«Mirandola, ti abbiamo fatto accelerare»
Alberto Greco convinto del lavoro finora svolta sulla ricostruzione: «E ora sotto con le manutenzioni stradali e ambiente»
Alberto Greco da sette mesi “e qualche giorno…” è il sindaco di Mirandola. Sessantasette anni, avvocato in pensione “ma dopo due mesi ero già in campagna elettorale” è il primo cittadino leghista della città di 24mila abitanti. «Ma da due mesi sono anche Presidente dell’Unione dei Comuni Area Nord, che di abitanti ne ha 85 mila…”. L’aria che respirava prima del ballottaggio del 9 giugno con la sua elezione è diventata un vento che “ha scoperchiato una pentola, tanti hanno visto che si può cambiare anche qui”.
Vicini ai cittadini e al territorio è il suo motto; risponde a tutti, va nei bar, si reca di persona a verificare le segnalazioni: “cerco di rendere visibile l’operato del Comune”. A chi l’accusa di forzare la mano su alcuni temi replica: “sui monumenti storici l’abbiamo forzata un bel po’, abbiamo dato una bella mossa. Certo, sui grandi progetti di recupero non possiamo fare molto ma sollecitiamo, presidiamo. E sull’ospedale - dice - ricordo che nel 2011 prima del sisma c’erano 5 o 6 primariati e ora uno solo. Ci dicono che due verranno riproposti, Pneumologia e Ginecologia-Ostetricia, aspettiamo. Chiediamo un reale potenziamento del Santa Maria Bianca e nel lungo periodo l’ospedale baricentrico tra Carpi e Mirandola. La Cispadana? A luglio abbiamo dato l’ok alla nuova soluzione proposta, ma le imprese ormai sono rassegnate, “fate almeno qualcosa” ci dicono. Lo sa che Area Nord e dintorni significano 45 miliardi di Pil annuo? E che a Mirandola arrivano 6mila studenti tutti i giorni, non solo dai paesi vicini e dal Mantovano ma anche con il treno dal bolognese. E migliaia di lavoratori del biomedicale giungono da fuori?».
Quando è arrivato in via Giolitti ha dovuto farsi spiegare come funzionava la macchina comunale e ha sondato i dirigenti per sapere le loro intenzioni. Il Comune ha 70 dipendenti e l’Unione 230. «In Giunta il clima è di collegialità ma l’unico che lavora a tempo pieno sono io visto che i cinque assessori hanno tutti un impiego. Anzi, io lavoro anche nel weekend, tra sagre ed eventi».
Il Bilancio preventivo approvato a fine anno contiene le linee d’intervento dell’amministrazione di centrodestra: più investimenti innanzitutto, in primis per la manutenzione delle strade e del verde (“ricostituiremo la squadra di dipendenti comunali che si occupa di questo, riqualificheremo 71 mila mq con boschi, radure e “piantate” con 6000 alberi e abbiamo ripiantato i platani sulla circonvallazione”).
Altro tema che la Giunta Greco intende presidiare sono poi le manifestazioni culturali ed aggregative, che dall’estate vanno in scena e sono previste ogni mese: quelle svolte finora pare siano state molto gradite, tenendo ovviamente un occhio di riguardo agli esercizi commerciali di piazza Costituente. Investimenti anche per il centro storico, che significa cantieri, tanti cantieri. Municipio, Teatro, Castello, Chiesa di San Francesco…: «Salutiamo con favore l’atteso concorso di progettazione che il Segretariato regionale del Ministero dei Beni Culturali, mantenendo gli impegni presi, ha indetto a fine dicembre per San Francesco. Per il Teatro invece, è prevista la consegna del cantiere per fine gennaio e ci vorranno due anni e mezzo, per il municipio sono in valutazione le dieci offerte pervenute». —
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