Raffica di furti di trattori: condannato a quattro anni
CASTELVETRO. Per cinque mesi il suo nome è stato associato ad una sequela di furti messi a segno in aziende agricole, capannoni e strutture nel territorio della nostra provincia ma anche nel Bolognese e nel Reggiano.
Ora, a seguito di questo cumulo di pena, questo 39enne albanese residente a Castelvetro dovrà scontare quattro anni e sette mesi di carcere al sant’Anna di Modena. I carabi nieri della stazione locale infatti hanno eseguito l’altro giorno l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Bologna.
Il cumulo di pena riguarda una serie di furti tra i mesi di marzo e luglio del 2016. Il 39enne aveva agito in concorso con altre persone, faceva parte cioè di una banda che, colpo dopo colpo, si era specializzata nel far sparire attrezzature agricole e trattori, non disdegnando auto o moto
A lui e alla sua banda vengono attribuiti, tutti commessi in cinque mesi di “attività”, il furto di un trattore e di alcuni mobili a Dozza di Bologna, il furto di un trattore del valore di 40mila euro a Correggio.
A Bomporto si è trattato di una maxi razzia: erano stati portati via 1500 litri di gasolio, due autovetture, una moto oltre a varie attrezzature agricole. E non potevano mancare i pezzi forti: spariti due trattori del valore di 250mila euro.
Ma non è finita, tornando nel Bolognese, a lui viene attribuito il furto di una moto Bmw e di due trattori ad Anzola Emilia. Furti anche in Appennino: in una azienda agricola a Serramazzoni erano spariti due trattori del valore di 65mila euro e 20mila litri di gasolio. Altri colpi erano stati commessi a Pavullo e a Bastiglia. —
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