Carpi, manovra azzardata: accoltellato dopo lite tra automobilisti in autostrada
Una manovra azzardata provoca la reazione furiosa di un automobilista di Campogalliano che dopo aver inseguito e bloccato il "rivale", un uomo di Carpi, lo ha accoltellato all'addome. L'attressore è stato arrestato nel giro di due ore dalla Polizia.
CARPI. Lite in autostrada per questioni di viabilità, finisce con un accoltellato e un arrestato per lesioni aggravata.E' accaduto sabato sera 18 gennaio sull'A22 del Brennero tra Carpi e Campogalliano.
Tutto ha avuto inizio poco prima di mezzanotte. tra Modena e Carpi, sulla corsia di decelerazione dell’uscita del casello autostradale di Campogalliano, all’altezza del cavalcavia n.145. Qui un automobilista, dopo aver inveito su strada con un altro per una manovra azzardata, lo ha inseguito e costretto a fermare la propria corsa, ponendosi di fronte al veicolo per farlo accostare.
A questo punto l'inseguitore è sceso dall'auto e si è avvicinato a piedi con un coltello in mano al passeggero dell’altra auto. Senza perdersi in chiacchiere ha sferrato con l’arma un colpo secco all’addome del malcapitato, sotto gli occhi della moglie attonita.
L'aggressore era pronto ad andare oltre se non che si è accorto del passaggio, nella carreggiata opposta, di una pattuglia della Polizia Stradale. Gli agenti hanno subito compreso che c'era qualcosa di strano dalla parte opposta dell'autostrada e in brevissimo tempo si sono portataisul luogo dell’evento.
L’aggressore è riuscito a scappare prima dell’arrivo della pattuglia della Polizia. La vittima, un milanese di 52 anni residente a Carpi, accoltellato di fronte alla moglie, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale, dov’è stato successivamente operato all’addome con una prognosi di 30 giorni e dichiarato fuori pericolo.
La Squadra Mobile è riuscita, dopo circa 2 ore di attività ad identificare l’autore dell’aggressione, un noto pregiudicato italiano di 46 anni, e a rintracciarlo presso la sua abitazione a Campogalliano.
"Essendo scaduti i termini temporali per procedere all’arresto in flagranza e non essendoci i presupposti per il fermo, - speiga una nota della questura - in accordo con il Magistrato di turno, il soggetto è stato denunciato a piede libero rimettendo alla valutazione dell’Autorità Giudiziaria eventuali misure cautelari successive per il reato di lesioni aggravate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
