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Serri mette al centro l’Appennino «Un patto per la Montagna»

D.M.
Serri mette al centro l’Appennino «Un patto per la Montagna»

La candidata dem rilancia la necessità di un piano con tutte le parti per la difesa dell’ambiente, sostegno al commercio e all’agricoltura 

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Lancia un "Patto per la montagna" Luciana Serri, candidata Pd alle regionali: «L'Appennino - sottolinea - è un valore aggiunto per la Regione ed è coprotagonista del suo sviluppo: come abbiamo fatto con il Patto per il lavoro, abbiamo ora la necessità di stringere un accordo di programma in quest'ambito. Chiaro negli obiettivi, nelle risorse e nei tempi, attraverso un confronto con tutte le componenti istituzionali, sociali ed economiche». Primo punto la difesa dell'ecosistema e della qualità di vita. Conseguente a questo, la lotta allo spopolamento incentivando la presenza e il ritorno dei giovani con progetti di vita-lavoro e contributi per le giovani coppie sulla casa. Poi sostegno ai piccoli negozi quale presidio sociale, e in agricoltura al ricambio generazionale puntando sulle produzioni tipiche, le tecniche sostenibili e il marchio "Prodotto di Montagna". Attenzione a imprese e artigianato, così come allo sviluppo di un turismo ambientale ed esperienziale. «Dobbiamo sfruttare il potenziale di innovazione e qualità che deriva dall’incontro fra tradizione e rivoluzione tecnologica - rimarca Serri - mettendo al centro il capitale umano. Possiamo riuscirci solo se la montagna è sempre più connessa con gli altri territori, che vuol dire migliore viabilità e migliori reti internet, innanzitutto. Ma anche più servizi: sanitari, sociali, culturali e di comunità». —

D.M.

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