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INIZIATIVA DI UN GRUPPO DI CITTADINI 

Smog, esposti contro i Comuni «Per spingerli a misure serie»

G.F.

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Inquinamento, il costo è di 5 milioni di euro all’anno e un gruppo di cittadini modenesi ne chiede conto al Comune e alla Regione. E lo fanno con un esposto per «danno erariale», accompagnato da dieci suggerimenti per combattere l’inquinamento.

«Il sindaco e il presidente della Regione non hanno provveduto a prendere provvedimenti efficaci per ridurre l’inquinamento – ha affermato ieri Nino d’Eugenio, firmatario dell’esposto che ha presentato l’iniziativa insieme a Emilio Salemme e Sabina Piccinini – mettendo a rischio la salute dei cittadini. Si crea così un danno erariale, per esempio a causa dei giorni di lavoro persi a causa malattie polmonari».

Il danno erariale è stato calcolato sulla base di una relazione della Corte dei conti europea del 2018. «Nel 2013 la Commissione europea ha stimato che le diseconomie relative alla salute causate dall’inquinamento atmosferico raggiungono in totale una cifra compresa tra i 330 e i 940 miliardi d’euro all’anno», si legge nella relazione.

I cittadini firmatari dell’esposto hanno fatto i conti, ricalcolandolo sull’Emilia Romagna. La cifra è appunto di «circa cinque milioni di euro all’anno». Se l’esposto avrà successo, il gruppo di cittadini ha già in mente il passo successivo. «Sarà organizzare una class action di tutti i cittadini che hanno subito in qualche modo danni dall’inquinamento – ha precisato D’Eugenio – e potranno chiedere il risarcimento alle amministrazioni». D’Eugenio ha poi illustrato dieci proposte per un’aria più pulita. La prima è la Zona zero emissioni in uso a Oxford. Il secondo punto è la Zona a emissioni ultra basse di Londra, che ha ridotto di oltre un terzo l’inquinamento nella capitale britannica.

Il terzo esempio giunge dalla Cina e prevede l’introduzione di bus elettrici. L’aumento del telelavoro è il quarto punto, i quattro giorni lavorativi chiudono metà della scaletta di suggerimenti. Dalla Cina l’estensione del car sharing a livello regionale e una “grande muraglia verde” da realizzare lungo le autostrade e intorno le città. L’ottavo punto prevede una forestazione urbana e deriva dalla Cina.

Dall’Egitto la proposta di foreste di città. Infine, i cittadini richiedono una ciminiera solare con filtro antiparticolato per purificare l’aria (da modello cinese). «Le soluzioni ci sono», ha ribadito Sabina Piccinini. Da tempo in prima linea in difesa dell’ambiente, Piccinini ribadisce che l’esposto serve a «responsabilizzare chi deve prendere i provvedimenti». —

G.F.

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