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Dal bonus acqua a quello di maternità una pioggia di contributi regionali

Stefania Piscitello
Dal bonus acqua a quello di maternità una pioggia di contributi regionali

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Dai bonus acqua, luce e gas, al contributo per l’affitto, agli assegni di maternità e per nucleo familiare numeroso: anche i cittadini di Fiorano possono usufruire di diversi contributi messi a disposizione da leggi statali e regionali.

«La sfida del welfare si sta evolvendo per affrontare le esigenze dei cittadini e, in particolare, le nuove forme di povertà. – spiega Luca Busani, assessore alle Politiche sociali, del lavoro e della salute - Con il concetto di soluzione abitativa non si intende più soltanto un luogo dove vivere, ma anche dove vivere dignitosamente e potendo permettersi quantomeno i servizi essenziali, come ad esempio le forniture. Un occhio di riguardo viene poi riservato alle famiglie e ai bambini, perché bisogna impegnarsi per sostenerle nei momenti più difficili, garantendo un ambiente adeguato in cui crescerli e le giuste opportunità per studiare e formarsi».

Il “bonus acqua” prevede una riduzione sulle tariffe del servizio di acquedotto per le famiglie in condizioni di disagio economico. Consente agli utenti domestici di non pagare il quantitativo ritenuto vitale per i bisogni essenziali, fissato in 50 litri al giorno per singola persona (corrispondenti a 18,25 mc/abitante/anno). Unitamente al bonus nazionale è riconosciuto ai cittadini residenti in Emilia Romagna un bonus idrico integrativo. C’è poi il “bonus gas”: ne hanno diritto i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se il loro indicatore Isee non è superiore a 7.500 euro. Nel caso di famiglie numerose (con più di 3 figli a carico), l’Isee non deve superare i 20.000 euro. È inoltre possibile ottenere una riduzione della spesa per la fornitura di energia elettrica, con potenza impegnata fino a 3 kW: oltre alle famiglie con difficoltà economiche, hanno diritto al “bonus elettrico” quelle presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute mantenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali. Previsto anche il “bonus affitto”, che offre la possibilità di ricevere un contributo pari a tre mensilità di canone di locazione per quei nuclei familiari che hanno un contratto di affitto regolarmente registrato, con un canone mensile non superiore a 700 euro e un Isee compreso tra 3.000 e i 17.154 euro. I cittadini possono presentare domanda per i bonus presso i Caf convenzionati con il Comune e, la richiesta, va rinnovata ogni anno, prima della scadenza dell’agevolazione. Inoltre, a partire da marzo, lo Sportello sociale, raccoglierà anche le domande per l'assegno di maternità relative a nascite, affidamenti preadottivi e alle adozioni senza affidamento per l'anno 2020 e fine 2019. La richiesta deve essere presentata dalla madre entro 6 mesi dalla nascita del neonato o entro 6 mesi dall'ingresso nel nucleo del minore. L’assegno viene riconosciuto alle madri che non godono di trattamento previdenziale dell’indennità di maternità o con indennità inferiore all'importo del contributo stesso... Anche per le richieste di assegno per nucleo numeroso, con tre o più figli, le soglie Isee e l’importo del contributo verranno determinati nel mese di febbraio, le domande verranno raccolte da marzo allo Sportello sociale. —

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