I dipinti di Rossi e le vecchie cartoline di Sassuolo diventano foulard e sciarpe
L’idea del pittore sassolese è piaciuta all’azienda Frajor Compilation di immagini e via alla commercializzazione
L'arte ed i suoi supporti si abbinano sempre di più, come è successo per i quadri di Giacomo Rossi, notissimo pittore sassolese che proprio in questi giorni (fino a domani) sta esponendo le sue opere nella galleria d'arte moderna di via Fenuzzi.
Cos’è accaduto? Semplicemente che opere di Rossi sono state riprodotte su pareo o foulard di un’azienda di moda. Così come le vecchie cartoline di Sassuolo che sono state riprodotte fedelmente su sciarpe.
«Mesi fa – racconta l’artista sassolese – parlando delle mie intuizioni con mio figlio Maurizio, che lavora nell'azienda Frajor di Como, ho manifestato l'idea di poter trasferire su sciarpe e pareo di seta (prodotti che la Frajor produce da tantissimi anni) una compilation di cartoline di Sassuolo in bianco e nero. La proposta è piaciuta sia a lui che all’azienda».
Ma questo progetto non ha riferimenti alle opere della sua pittura. Cosa è successo dopo?
«È successo che, quando sono arrivato a Como – continua Rossi – abbiamo cominciato a parlare dei miei quadri e della possibilità che diventassero accessori d'abbigliamento, pezzo quasi unici e la cosa mi ha gratificato. Ho preparato una ventina di file scegliendo tra le mie opere quelle che erano maggiormente colorate ed il progetto è diventato realtà: i quadri sono diventati foulard e pareo in seta».
La produzione sarà portata avanti dalla Frajor ma la commercializzazione avverrà, innanzitutto sulla “piazza” di Milano e dintorni grazie alla ditta “Maarigrey” ed oltre alla produzione in seta è prevista anche una variante in cashmere per le collezioni 2020/2021.
Da artista a stilista?
«Mi piace volare basso – conclude Rossi – ma intanto sono soddisfatto per aver visto concretizzato il mio sogno, la mia idea, il mio progetto, che accarezzavo da tempo. Girare con la sciarpa con su stampate le cartoline di Sassuolo ha portato diversi commenti e tanti sassolesi mi hanno chiesto dove acquistarla. Lo stesso, in occasione della mostra che sarà aperta fino a mercoledì prossimo, sta avvenendo per i pareo e i foulard con le mie opere. Le tirature limitate, poi, accrescono anche il valore di un accessorio in ogni caso di qualità e pregio».
Rossi è nato a Sassuolo il 2 ottobre del 1944 e dopo essersi diplomato all’istituto tecnico industriale Corni di Modena, si avvicina all’arte negli anni ’80. Nell’ambiente artistico conosce vari pittori contemporanei. Così nel suo inconscio si scatena la voglia di dipingere, volendo in tal modo dare libero sfogo alle proprie “istanze interiori” per sprigionare al contempo le sue doti di fantasia e creatività. Prende parte a manifestazioni artistiche, partecipa a mostre collettive ed importanti personali in varie città italiane. Artista votato alla ricerca e allo studio dell’espressività formale, trova importante dare voce al dettato interiore, senza per questo farsi mai ammagliare dalle sirene delle mode estetiche. Egli mette in luce il rigoroso passaggio che conduce dalla figurazione al quasi astrattismo, come conseguenza di ricerca del tutto personale, sulle forme naturali. Le sue opere vivono di tattilità emozionale dell’immagine nel contrappunto di una tormentata arbitrarietà propria dell’informale». —
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