Lapam chiede il rilancio del Polo industriale
SAN FELICE. Lapam ha incontrato il sindaco Michele Goldoni accompagnato da altri consiglieri comunali, per fare il punto a sette mesi dall’elezione e dopo l’approvazione del bilancio di previsione per il 2020, il primo della nuova amministrazione. Il presidente Lapam San Felice, Mirko Baruffaldi, e il presidente generale, Gilberto Luppi, hanno parlato di sviluppo del territorio. Tra gli argomenti affrontati non poteva mancare la ricostruzione ed i problemi che l’amministrazione sta incontrando nella conclusione delle pratiche Mude ancora in attesa del decreto di concessione. Il sindaco ha comunicato che l’ufficio tecnico a breve verrà riorganizzato ed ulteriormente potenziato. Baruffaldi ha sollevato la questione del rientro delle attività nel centro storico, cercando una soluzione per ‘Ricommerciamo’, il consorzio dei commercianti che da anni opera nella struttura provvisoria delocalizzata, per permettere agli operatori di rientrare in centro.
Luppi ha poi portato all’attenzione il problema del rilancio di San Felice, paese in difficoltà anche per il degrado del Polo industriale, area strategica per l’insediamento industriale locale, che ha bisogno di riqualificazione e di un piano di rilancio coordinato coinvolgendo tutti i soggetti economici e istituzionali: «Perché non convocare un tavolo alla presenza di associazioni, comune, banche, coinvolgendo anche al Camera di Commercio di Modena, dove studiare interventi per promuovere l’intera area industriale, inserendo nel ragionamento anche l’ex area della Del Monte e lo scalo ferroviario? Un piano per l’attrattività del territorio che liberi risorse e semplifichi le modalità per l’insediamento di nuove realtà produttive».
La proposta è stata accolta dal sindaco. —
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