Reagisce alla rapina, colpito con un fucile
Un 26enne addetto dell’Eurospin si oppone ai due banditi armati e viene malmenato davanti ai clienti. Bottino di 1500 euro
CASTELNUOVO. Un rogo con alta percentuale di dolo, una spaccata notturna e ora una rapina. Sono giorni critici a Castelnuovo dove i carabinieri, impegnati a lungo nel pattugliamento del territorio, hanno avviato tre complesse indagini. L’ultima riguarda il colpo avvenuto all’Eurospin, poco dopo le 13.30, quando due banditi armati di fucile hanno colpito un addetto e sono fuggiti con circa 1500 euro di bottino.
L’IDENTIKIT
Nel discount di via Della Pace erano al lavoro alcuni dipendenti, impegnati a servire i pochi clienti in quel momento presenti. Dall’ingresso, che dà direttamente sulle casse, entrano due uomini con il volto travisato da un passamontagna. È subito chiaro che sono pronti per fare una rapina, e lo rendono esplicito. Impugnano un fucile - elemento che aggiunge ulteriori timori alla già elevata preoccupazione del momento - e si dirigono direttamente verso gli addetti che operano alle casse.
La reazione
Sulla loro strada trovano una giovane dipendente, che proprio in quel momento sta ricevendo denaro contante da un collega. Una procedura standard che viene ripetuta a più riprese e permette di inviare alla cassaforte il denaro in eccesso. I due banditi si avventono verso la ragazza: vogliono i soldi. Tutto sembra filare liscio, ma l’altro dipendente reagisce o fa comunque un movimento che lascia intendere la volontà di opporsi al colpo.
La reazione non fa piacere ai rapinatori, che non gradiscono e cercano di riprendere in pugno la situazione. Per farlo non vanno per il sottile e si avventano contro il cassiere, rifilandogli un violento colpo alla testa con il calcio del fucile. Comandano loro e lo dimostrano in modo esplicito. Disinnescata ogni velleità, i due si impossessano di altrettanti cassette di sicurezza contenenti circa 1500 euro e guadagnano l’uscita senza trovare altri ostacoli.
Fuga e indagini
All’esterno dell’Eurospin li attende probabilmente un palo. Perché i due vengono visti allontanarsi su una vettura grigia pochi istanti dopo essere usciti dal supermercato. E mentre la banda si dilegua vengono invece avvertiti i carabinieri. Sul posto arrivano i militari della caserma di Castelnuovo e i colleghi della Compagnia di Sassuolo per avviare gli accertamenti e le indagini. Parlano con i testimoni, si fanno raccontare i primi dettagli utili e poi avviano i riscontri incrociati. Per tutta la giornata alcuni di loro osserveranno le telecamere di sicurezza posizionate nelle vicinanze mentre viene avviato un imponente pattugliamento del territorio con posti di blocco e verifiche che però non danno i frutti sperati nell’immediato.
Il 26enne Vincenzo V., invece, viene rassicurato e raggiunto dal personale sanitario del 118. Data la forte contusione alla testa e l’evidente escoriazione si sceglie di trasferirlo all’ospedale di Baggiovara dove intorno alle 15 vengono avviati i primi accertamenti diagnostici: sarà dimesso dopo alcune ore con tre giorni di prognosi.
Il tutto mentre davanti all’Eurospin si radunano i clienti, che apprendono della rapina solo quando si trovano le porte chiuse. Soltanto verso le 17 e dopo le verifiche contabili con un ispettore aziendale la situazione tornerà alla normalità e le corsie si rianimeranno. —
F.D.
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