Stuprò una ragazzina Pesante condanna
In una sera d’estate al Parco Ferrari, mentre l’amica e il suo fidanzatino si appartano per baciarsi, una ragazzina di 14 anni si è trovata da sola con un ventenne che conosceva. Il giovane improvvisamente ha iniziato a toccarla, lei ha manifestato contrarietà, chiedeva di smettere, ma lui ha insistito e alla fine l’ha trascinata in un punto appartato, l’ha spogliata e violentata. Per questa violenza brutale il giovane, un modenese oggi 23enne, è stato condannato dal Tribunale a 4 anni e 5 mesi di carcere.
La sentenza risale ad alcune settimane fa ma è stata resa nota solo ora. Il caso risale al giugno 2015. Lo stupro era stato rivelato dalla stessa vittima la sua amica – la fidanzata di suo cugino - il giorno dopo i fatti e da quel racconto è nata la consapevolezza di portare alla luce cos’era accaduto e sporgere denuncia. Subito è stata portata al pronto soccorso dove è stata sottoposta a visite ginecologiche poi refertate. E’ seguita una lunga indagine che ha appurato le testimonianze e i fatti e alla fine è sfociata nel processo davanti al Collegio del Tribunale, processo terminato con la condanna. La ragazza aveva partecipato all’incontro con quel ragazzo solo nell’ambito di un giro al Parco Ferrari al tramonto e una chiacchierata e un bicchiere di birra. Invece si è trovata da sola con lui quando ormai faceva buio. E le prove indicano secondo i giudici che il ragazzo ha forzato la mano arrivando a stuprarla realmente. —
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