Torricelli confermata nel Cda di Banco Bpm
Fumata bianca per la lista predisposta dal Cda di Banco Bpm in vista del rinnovo delllo stesso Cda della banca, che scadrà con l'assemblea del prossimo 4 aprile.
La rosa di quindici candidati conferma l'amministratore delegato Giuseppe Castagna e candida Massimo Tononi alla presidenza, dopo che Carlo Fratta Pasini ha comunicato la sua indisponibilità a un nuovo mandato. Mauro Paoloni sarà vicepresidente unico. Banchiere cresciuto in Goldman Sachs, assistente personale di Romano Prodi all'Iri, sottosegretario al Mef con Tommaso Padoa-Schioppa e poi presidente di Borsa Italiana e Mps, Tononi è stato ritenuto l'uomo giusto per superare i bilanciamenti territoriali che hanno caratterizzato il primo triennio di vita del Banco, nato nel 2017 dalla fusione tra Bpm e il Banco Popolare, e affiancare Castagna in una stagione che potrebbe sfociare in una nuova fase di consolidamento. Castagna non ha fatto mistero di guardare a Ubi Banca. La rosa, a cui spettano 12 posti se sarà maggioritaria in assemblea, conferma otto consiglieri (oltre a Castagna e Paoloni, Maurizio Comoli, Carlo Frascarolo, Giulio Pedrollo, Costanza Soffientini, Mario Anolli e Costanza Torricelli di Unimore) a cui si affiancano, Tononi, Marina Mantelli, Luigia Tauro ed Eugenio Rossetti. Tra i 15 della lista c’è anche il modenese Claudio Rangoni Machiavelli ma due posti spetteranno alla lista di minoranza più votata e uno andrà ai rappresentanti dei dipendenti. —
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