Acque rotte Trasportata al Policlinico in ambulanza
PAVULLO. Altro caso di pavullese portata d’urgenza al Policlinico per un parto improvviso.
Dopo quella dell’11 gennaio, la nuova emergenza si è verificata ieri in via Verga, zona Budria, dove poco dopo le 13 è arrivata a sirene spiegate l'ambulanza 118 dell'ospedale con automedica al seguito. In casa l’allarme per una 37enne di origine albanese, ma da tempo residente a Pavullo, cui si erano rotte le acque. Non riscontrando il rischio di un parto precipitoso, il medico non ha attivato l’elicottero e la donna è stata portata in ambulanza al Policlinico, dove è stata presa in carico dall’équipe. Probabilmente sarebbe andata a Modena lo stesso anche in caso di punto nascita aperto a Pavullo, perché la sua storia clinica consigliava una centralizzazione.
Oggi comunque in Regione è in programma il summit generale per tracciare la rotta verso la riapertura del reparto: il sindaco Biolchini (come gli altri dei punti nascita chiusi) è stato convocato al tavolo a cui prenderanno parte il governatore Stefano Bonaccini, l’assessore alla Sanità Sergio Venturi e per il Governo la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. —
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