Bonaccini promette autobus gratuiti per tutti gli studenti
Con Borgonzoni botta e risposta a distanza per l’endorsement di Mihajlovic La candidata leghista: «Inaudito offenderlo perchè ha detto che ci sostiene»
MODENA. Si procede a passi spediti verso le ultime ore di campagna elettorale a suon di dichiarazioni e annunci.
Quello che ieri ha fatto più clamore è stata l’ufficializzazione della proposta di Stefano Bonaccini sul trasporto pubblico gratuito per i 600mila ragazzi emiliano-romagnoli compresi nella fascia d'età 5-19 anni.
È la proposta messa sul tavolo dal governatore uscente candidato al bis, a pochi giorni dal voto.
Il provvedimento costerà tra i 20 e 25 milioni di euro, «che saranno interamente coperti da risorse del bilancio regionale», ha precisato Bonaccini, per il quale si tratta «di una proposta rivoluzionaria a livello nazionale».
Riguarda autobus, treni regionali e qualsiasi altro mezzo, dalle corriere nei tratti extraurbani al Metromare di Costa che collega Rimini e Riccione: «Partirà il prima possibile, dopo aver sottoscritto gli accordi con le rispettive aziende di trasporto locale».
«Vogliamo sempre di più offrire un'alternativa all'uso del mezzo privato, per avere meno traffico e meno inquinamento», ha aggiunto il candidato del centrosinistra, sottolineando che si tratta di «una svolta tra le più importanti per i prossimi anni che premierà chi vuole aiutarci dal punto di vista della sostenibilità ambientale». Il calcolo esatto dei costi terrà conto anche delle agevolazioni già attuate dai Comuni, oltre all'effettivo utilizzo da parte degli aventi diritto.
Nessun botta e risposta fragoroso ieri tra Bonaccini e Borgonzoni, impegnati nella caccia agli ultimi voti e nelle chiusure della campagna elettorale in giro per la Regione. L’unico scambio c’è stato per mezzo di Sinisa Mihajlovic, l’allenatore del Bologna che ha annunciato il suo appoggio a Borgonzoni: «Mihajlovic sostiene chi gli pare, l'unica cosa che gli auguro è di vincere la partita più importante, che sta combattendo per lui, la sua famiglia e tutte le persone che gli vogliono bene: e tra queste c'è anche il sottoscritto», ha tagliato corto Bonaccini.
Borgonzoni torna su chi, a Sinistra, aveva detto che «un serbo in Emilia per la Lega non potrebbe curarsi»: «Solidarietà a Sinisa Mihajlovic, è inaudito che per aver espresso un pensiero di vicinanza a me e a Salvini debba subire, anche da parte di chi si dichiara elettore di sinistra, insulti e battute di cattivo gusto, con vergognosi riferimenti alla malattia. Questi sarebbero i democratici e quelli che combattono il linguaggio dell’odio? Il 26 ci libereremo dalla violenza e dall’ipocrisia di certa sinistra». —
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