Fanno esplodere il Bancomat Banditi fuggono con 22mila euro
Hanno provocato un boato che ha risvegliato la frazione, poi, dopo aver fatto esplodere lo sportello Bancomat e distrutto la stanza che lo ospitava sono fuggiti con il bottino.
Tre banditi sono stati visti scappare su un’auto scura dopo aver fatto saltare il bancomat della Bper di via Carpi-Ravarino a Limidi. Un rumore assordante, nel cuore della notte, ha risvegliato i residenti i quali, nella maggior parte dei casi, hanno pensato a una scossa di terremoto, ancora freschi dei ricordi terribili del 2012. Era da poco passata l’una e 30 quando i malviventi hanno inserito con una cannula dell’acetilene nella stanza che ospitava lo sportello. Si sono allontanati e con una miccia hanno fatto esplodere il Bancomat, tanto da avere libero accesso al bottino: 20mila euro.
Oltre al denaro, l’istituto di credito dovrà mettere in conto i danni per fare riparare la struttura metallica, pesantemente colpita dal passaggio dei ladri.
Sul posto dopo l’esplosione sono arrivati la vigilanza della Patria che indagano sul caso.
«La casa è vibrata e ci siamo svegliati di soprassalto - racconta Marco Cavazzuti, residente nel palazzo dove si trova la filiale Bper presa di mira - abbiamo sentito il rumore di petardi, o di fuochi d’artificio. E abbiamo pensato subito alla banca».
Spunta, inoltre, una testimone, Luciana Stancari, che abita in una delle palazzine di fronte al Bancomat. «Mi sono affacciata, spaventata per il rumore assordante - aggiunge - Ho visto tre uomini salire su una macchina scura e fuggire verso Carpi. Non andavano particolarmente veloci. Si sono spostati in retromarcia, poi hanno imboccato la Carpi-Ravarino facendo perdere le tracce».
Quasi cinque anni fa, i banditi avevano preso di mira l’ufficio postale attiguo alla Bper, facendolo saltare durante il fine settimana. Anche in quel caso i residenti furono svegliati di notte dal boato.
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