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CASTELVETRO, “fare memoria” 

Poste due “pietre d’inciampo” Per Salomon e Aylan Shenu

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CASTELVETRO. All’istituto comprensivo di Castelvetro, nell’ambito del programma “Fare Memoria” è avvenuta la posa, davanti alle scuole, di due “pietre d’inciampo” in memoria di Salomon Papo e Aylan Shenu Kurdi.

Il primo, nato nel 1927 a Sarajevo, era uno dei ragazzi ebrei ospitati a Nonantola a Villa Emma, ma non riuscì a seguire gli altri nel trasferimento in Svizzera perché ricoverato con la tubercolosi a Gaiato di Pavullo. Arrestato nel marzo 1944 e rinchiuso a Fossoli, fu deportato e morì ad Auschwitz pochi mesi dopo.

Aylan Shenu Kurdi, invece, era un bambino siriano di Kobane di 3 anni in fuga dalla guerra, morto annegato il 3 settembre 2015 nel tentativo di raggiungere l’Europa; la straziante immagine del suo corpicino riverso su una spiaggia turca fece il giro del mondo.

Alla posa delle due pietre sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Castelvetro Giorgia Mezzacqui, la preside dell’istituto Vincenzina Schiavone, il direttore della Fondazione Villa Emma di Nonantola Fausto Ciuffi e lo storico Daniel Degli Esposti. Ha portato un saluto anche il neosindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi, Samuel Tate, della scuola media Anna Frank.

Sono state coinvolte nell’iniziativa sia le scuole medie che quelle elementari. È avvenuta, inoltre, la lettura di poesie da parte degli alunni delle quinte elementari Primo Levi di Castelvetro. L’evento ha visto la partecipazione di: studenti, docenti e cittadini.

Gli eventi legati al “Fare Memorie” non finiscono qui. Sempre l’istituto comprensivo di Castelvetro, domani e venerdì, sarà protagonista dell’iniziativa “Accendere la memoria”, durante la quale avverrà la consegna delle candele della memoria ai bambini delle scuole. —

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