Rapina 35mila euro al Macao Preso il basista guardia giurata
MIRANDOLA. Su richiesta del pm Marco Niccolini, avallata dal gip Andrea Scarpa, i carabinieri hanno arrestato Gianni De Pascali, 29 anni, guardia giurata accusata di essere il basista della rapina dell’8 marzo 2019 nella sala giochi Macao. Il provvedimento è scattato per il rischio di reiterazione del reato ed è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Carpi, protagonisti della meticolosa indagine.
Subito dopo il colpo - valore di 35mila euro - il ragazzo fu ascoltato. Le telecamere immortalavano due banditi, poi identificati nel 26enne Luca V. e Kevin S. di 23 anni, domiciliati nei campi nomadi di Reggio Emilia, mentre entravano con il volto travisato, le pistole in pugno e dopo aver suonato il campanello. Il comportamento della guardia era stata da subito sospetto, i rapinatori gli davano spesso le spalle e avevano appoggiato una pistola su una mensola senza che lui tentasse di impossessarsene. Ascoltato più volte non ha ammesso alcuna responsabilità, ma le indagini sul traffico telefonico hanno raccontato un’altra verità. Intorno alle 4.40 armeggia sul cellulare (lo riprende una telecamera) e dà il nullaosta operativo ai due complici che arrivano spediti dal reggiano. Apre la porta, si comporta senza particolari timori di essere colpito ma soprattutto, a distanza di alcuni giorni, incontra i due in una stazione di servizio a Reggio dove si spartiscono il denaro, mentre De Pascali li aggiorna sulle domande che i carabinieri gli hanno posto. Sono convinti di averla fatta franca e invece, dieci mesi dopo, arriverà l’arresto. —
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