Auser, l’obiettivo è aumentare i servizi
Il presidente Andreana: «Servirebbe arrivare a quota 1500 volontari». Sedi in Appennino e il rinnovo del parco auto
«Attualmente, in provincia di Modena, 1 cittadino su 4 è ultra 65enne» afferma Michele Andreana presidente di Auser Modena, associazione impegnata da più di trentanni in attività di aiuto alle persone considerate deboli e di supporto alle comunità locali che, ieri, ha reso noto un nuovo e ambizioso piano di obiettivi da raggiungere nei prossimi 10 anni.
«Tra l’altro – continua Andreana- da un’indagine nazionale del 2018 denominata “2032: idee per la longevità”, curata da Gianluigi Bovini, che si basa su una rielaborazione dei dati Istat, si evince che nel 2032 un italiano su 3 sarà appartenente alla fascia della popolazione che viene considerata anziana. Per questo riteniamo importante un rilancio dei rapporti tra gli Enti locali, le associazioni di volontariato e gli enti del terzo settore del nostro territorio per aumentare e migliorare i servizi e costruire un adeguato welfare di comunità che possa far fronte a questa prossima emergenza». In questa direzione l’Auser, presente in 32 comuni della provincia, si è fissata dei traguardi ambiziosi. Dall'aumento del numero dei volontari che attualmente in tutta la provincia si aggira intorno ai 1300 (ne servirebbero minimo 1500); all'aumento dei soci sostenitori per passare da 5000 a 6000; al reperimento di più fondi sia attraverso la campagna del 5 per mille che attraverso nuove iniziative di fundraising; per concludere con l’apertura di due sedi nuove nei comuni di San Prospero e Guiglia. «Altro importante traguardo è il rinnovo del nostro parco macchine – sottolinea ancora il presidente – l’associazione si è impegnata a costituire un fondo di 600mila euro per sostituire 20 autovetture con l’obiettivo di adeguarsi sempre più ai bisogni delle persone anziane, non autosufficienti, non dimenticandosi la sostenibilità ambientale e le normative relative alla mobilità sostenibile». Ma la linea che guida l’associazione ormai da anni non è solo la promozione e l’incremento di servizi verso una fascia debole della popolazione ma è anche la promozione di iniziative che diffondano cultura e formazione permanente per favorire un “invecchiamento cosiddetto attivo”. Si veda per esempio il sostegno che d Auser offre alle attività di associazioni affiliate come l’Università Popolare Sassolese e la Natalia Ginzburg di Vignola. «Vorrei sottolineare una bellissima iniziativa partita quest’anno che sta ottenendo un grande successo denominata ”Carrozze sottorete”- conclude Fabrizio Borghi, responsabile del tesseramento e della promozione sociale di Auser Modena – per i nostri associati appassionati (non autosufficienti) del Modena Volley, Auser offre il trasporto per vedere le partite della squadra del cuore sia in città che per 6 trasferte». —
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