il sindaco
«Il suo citofono ci riporta al 1938»
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«Diciamo no a chi citofona e segnala: anche nel ’38 c’era chi lo faceva, e abbiamo visto che non è andata tanto bene». Così, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, ieri sul palco insieme a Stefano Bonaccini, ha attaccato Matteo Salvini dopo le vicende del Pilastro a Bologna. Il riferimento è comunque anche a quello che è successo ieri a Modena dove, in viale Crispi, Salvini ha indicato alcuni negozi come centro dello spaccio.
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