«Le nuove primarie e medie saranno pronte il prossimo anno»
Serra. Il vicesindaco Fornari ha presentato il cronoprogramma Confermata l’ubicazione sul campo in erba dello stadio. Tre stralci
l’emergenza
SERRAMAZZONI. Nuova scuola primaria pronta a inizio 2021 e nel giro di tre mesi consegna anche della nuova media, così da permettere a settembre 2021 l'ingresso degli studenti in entrambe le strutture. È questo il nuovo cronoprogramma presentato ieri in municipio nella Commissione Scuole. Il vicesindaco Sabina Fornari, in qualità di presidente dell'organo, ha fatto il punto generale insieme a tecnici comunali (Mocella) e aggiudicatari della progettazione della primaria (il raggruppamento formato da Ingegneri Riuniti e Vitre Studio) alla presenza delle opposizioni (Marzani e Guaitoli per i 5 Stelle e Venturelli per il centrodestra) e di diversi esponenti di maggioranza (Gorrieri, Ghiaroni, Marcellan, Pini), più alcuni cittadini. Confermata l'ubicazione sul campo in erba dello stadio, il progetto definitivo della primaria sarà consegnato il 27 gennaio. Dopo il vaglio del rup, verrà approvato in giunta per poi passare all'esame degli enti competenti (Ausl, vigili del fuoco, Hera...) e quindi alla Provincia che gestirà la gara lavori: «Il nuovo termine di aggiudicazione è a dicembre 2020 ma contiamo di avere il vincitore già tra luglio e agosto – sottolinea Fornari – per procedere con un'innovativa tecnica di costruzione che in poco più di sei mesi permetterà di realizzare la struttura». Per la scuola media si confida di avere l'aggiudicatario del progetto entro la prossima settimana, poi seguirà lo stesso iter con l'obiettivo di assegnare i lavori tra settembre e ottobre e ultimare per metà 2021 così da inaugurare anche qui per l'inizio del nuovo anno scolastico: «La media sarà distanziata di tre mesi: praticamente le due scuole nasceranno insieme, grazie a entrate di cantiere diverse e schermature» spiega il vicesindaco, sottolineando il clima di dialogo in commissione. Il progetto della primaria era già stato presentato martedì a preside e vice, e una volta esecutivo sarà illustrato in un incontro pubblico: «Gli enti competenti hanno valutato positivamente il preliminare, e il mondo della scuola ha espresso apprezzamento per le soluzioni proposte. I correttivi richiesti per favorire la didattica sono già stati recepiti in un clima di collaborazione totale: io – nota Fornari – con la preside ho sempre dialogato. Se come amministrazione a volte non abbiamo risposto subito è stato per l'attesa di atti ufficiali, perché secondo noi un'amministrazione deve comunicare quando ha delle certezze». A livello economico, il piano scuole è diviso in tre stralci: il primo (primaria e urbanizzazione) da 2,25 milioni, il secondo (media) da 2 milioni e il terzo (sistemazioni esterne) da 710mila euro. Scuola d’infanzia: il prossimo anno sarà confermata l'attuale soluzione con una classe spostata a San Dalmazio. — D.M.
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