Gazzetta di Modena

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CASTELFRANCO 

Il Grande Fratello si allarga Altre 14 telecamere per vigilare

Alberto Poppi
Il Grande Fratello si allarga Altre 14 telecamere per vigilare

Investimento da 200mila euro a sette nuovi varchi attivati per la sicurezza Il sindaco Gargano: «Azione essenziale per la città, crocevia della viabilità»

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Il sindaco Giovanni Gargano e il comandante della Polizia locale Cesare Augusto Dinapoli hanno presentato i sette nuovi varchi attivati per la sicurezza stradale e il monitoraggio del territorio, illustrando tutti i dettagli di questa importante novità.

Il tema della più ampia tutela viaria è, da oggi, completamente abbinato a un rafforzamento della protezione sociale: questa è stata la premessa. «L’innovativo sistema di videosorveglianza si compone di 14 telecamere - integrate alle 57 già attive sul territorio - consentendo un monitoraggio costante, in tempo reale e in differita, del traffico che attraversa il Comune in entrata e in uscita allo stesso modo» specifica Dinapoli. Oltre che a fini statistici, avendo sotto controllo ogni mezzo 24 ore su 24, il sistema consente monitoraggi a campione sulla regolarità delle procedure assicurative, di collaudo e revisione periodica, snellendo notevolmente l’attività investigativa in termini di uomini e risorse impiegate. Senza mai sostituire le pattuglie, infatti, tramite le immagini si incrementa ancor più la sinergia con i carabinieri nelle attività di ricerca, di rilevamento e appostamento, di soccorso e di supervisione al normale transito.

«Quest’investimento pari a 200mila euro - dice il sindaco - è il complemento al ruolo di crocevia della viabilità non soltanto locale che Castelfranco ha ormai assunto. In pratica, per esempio, è immediatamente possibile rintracciare un’auto rubata a centinaia di chilometri non appena entri nel comprensorio. L’esigenza, inoltre, è anche quella della sicurezza intesa in senso lato: dopo la salvaguardia integrata negli automatismi, è in divenire il coinvolgimento della collettività come soggetto attivo e partecipe. La smart city - puntualizza Gargano - deve diventare laboratorio per la sicurezza a disposizione di tutti, offrendo e disponendo degli strumenti atti a migliorare anche gli indicatori della tutela». L’evoluzione degli ultimi software installati consente anche una completa elaborazione dei dati post-criticità, riferita anzitutto all’azione di monitoraggio e rilevamento sulle celle telefoniche, particolarmente utile nei momenti successivi a crimini ed evasioni.

«Oggi si fa una prevenzione che va oltre - constata il sindaco - avvalendosi di professionisti che lavorano anche sulla prossimità». I mezzi della Polizia locale dispongono di tablet per le contestazioni delle violazioni attraverso verifiche incrociate, e sistemi di videoregistrazione connessi con la centrale pperativa, anche per i controlli di routine. Basti pensare che il 25% dei veicoli è privo di assicurazione o revisione, e che la percentuale delle auto rubate supera il 3% tra quelle circolanti». Allo studio, infine, è un sistema di droni per agevolare la rilevazione degli incidenti, che comportano ancora tempi lunghi e cospicui dispiegamenti di risorse. —

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