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San Felice 

La katana era di legno per fare arti marziali Prosciolto un 35enne

La katana era di legno per fare arti marziali Prosciolto un 35enne

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SAN FELICE. Era stato fermato in novembre per strada a San Felice, dai carabinieri di San Martino impegnati in un controllo stradale.

Nel baule dell’auto era comparsa una katana, che sulle prime sembrava di 25 cm di manico e di 65 di lama. Era ovviamente stato denunciato, anche per un altro reato: passato l’alcoltest, si era rifiutato di andare all’ospedale per essere sottoposto al test sull’uso di sostanze psicotrope. I due procedimenti hanno preso strade separate.

Ma quello della katana si è dissolto: martedì ilgip Eleonora Pirillo ha archiviato l’accusa perché il fatto non sussiste, su conforme richiesta del pm Luca Guerzoni. «Il mio cliente, che risiede a San Felice - spiega l’avvocato difensore Francesco Cavazzuti - ha subito chiarito che la presunta lama non esisteva. Che si tratta di un attrrezzo tutto di legno che si utilizza nelle palestre per fare sport leciti di arti marziali, che lui pratica da anni. Tra l’altro nel baule aveva anche il borsone con tutta l’attrezzatura, l’abbiglimento e le protezioni che si utilizzano per questo sport. Siamo riusciti a chiarirlo al pm, che si è procurato le foto a conferma di quanto sostenevano, e ha subito condiviso la richiesta di archiviazione già il 14 gennaio. Confidiamo che possa finire così anche per l’altro procedimento». —



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