Regionali Emilia Romagna / Seggi insediati: dalle 7 alle 23 si vota. Guida per i ritardatari La scheda e le info
Si vota in un solo giorno - così come nella scorsa tornata elettorale, il 23 novembre 2014 - mentre gli orari degli oltre 4500 seggi distribuiti sui 328 Comuni della Regione andranno dalle 7 alle 23, per passare immediatamente allo scrutinio delle schede. Qui la scheda e tutte le informazioni utili
MODENA E PROVINCIA: PRONTI TUTTI I SEGGI 500 MILA MODENESI ALLE URNE
Si sono completate intorno alle 18 in tutta la provincia (così come nel resto della regione) le operazioni di insediamento dei seggi dove domani saranno chiamati alle urne circa 500 mila modenesi Un appuntamento che in regione coinvolge oltre 3,4 milioni di cittadini tanti il 27 gennaio saranno gli emiliano-romagnoli chiamati al voto per eleggere il presidente della Regione e i componenti dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna.
Si vota in un solo giorno - così come nella scorsa tornata elettorale, il 23 novembre 2014 - mentre gli orari degli oltre 4500 seggi distribuiti sui 328 Comuni della Regione andranno dalle 7 alle 23, per passare immediatamente allo scrutinio delle schede.
Elezioni regionali Emilia Romagna by Andrea Marini on Scribd
Per quanto riguarda la provincia di Modena, ad andare alle urne saranno oltre 530mila cittadini, mentre nel Comune di Modena il corpo elettorale è formato da 140.214 cittadini. Più nel dettaglio, nei 190 seggi ordinari allestiti in 29 complessi scolastici e due ospedali (oltre ai nove speciali in luoghi di cura) per le elezioni dell’Assemblea legislativa e del presidente potranno votare 67.273 uomini e 72.941 donne. Tra questi, i neodiciottenni modenesi che potranno esercitare il diritto di voto per la prima volta sono cento, di cui 61 maschi e 39 femmine.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38381500:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.38381500:1650377522/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
LO SPOGLIO IN DIRETTA SUL NOSTRO SITO
Domani dalle 23 in poi il sito internet della Gazzetta di Modena seguirà in diretta lo spoglio fornendo le notizie in tempo reale dell'esito delle urne.
PER COSA SI VOTA
Si vota per eleggere il presidente della Regione Emilia-Romagna e i componenti l’Assemblea legislativa regionale. Sono stati presentati 17 simboli di liste, ma non tutti sono presenti nelle 9 circoscrizioni. Ricordiamo che in ogni caso è possibile votare il candidato presidente, che sarà sempre presente sulla scheda elettorale anche se la lista a sostegno non è stata presentata in quella determinata circoscrizione. Sono sette i candidati alla presidenza della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna. Invece sono complessivamente 788 i candidati consigliere per l’Assemblea Legislativa, anche se quelli effettivi scendono a 739 per effetto delle pluricandidature.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38351622:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.38351622:1650377516/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Come si vota. Di fronte a questa scheda l’elettore ha di fatto quattro opzioni di voto. Può cioè:
- Votare solo per un candidato presidente, tracciando una croce sul relativo rettangolo
- Votare solo per una lista, tracciando una croce sul simbolo. In questo caso, però, è bene tenere a mente che il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente della Giunta regionale a esso collegato
- Votare per un candidato presidente, tracciando una croce sul relativo rettangolo, e per una delle liste che sostengono la sua candidatura, tracciando un segno sul simbolo
- Votare disgiuntamente, e cioè scegliere un candidato alla carica di presidente (tracciando un segno sul relativo rettangolo) e per una delle liste a lui avversarie, sempre tracciando un segno sul relativo simbolo.
Per le sorti delle elezioni per il governatore dell’Emilia-Romagna un ruolo importante potrebbe avere proprio il voto disgiunto. Una possibilità poco sfruttata in passato che in un testa a testa potrebbe rivelarsi decisiva.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38362833:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2020/01/21/news/regionali-aperture-straordinarie-per-tessere-elettorali-1.38362833]]
I documenti. Gli elettori devono presentarsi ai seggi con carta d’identità e tessera elettorale. I cittadini sono quindi invitati a verificare la scadenza della carta d’identità e la disponibilità di spazi vuoti (da utilizzare per certificare la partecipazione) sulla propria tessera elettorale. Se la tessera è stata smarrita o è deteriorata e se tutti gli spazi sono esauriti, occorre rinnovare il documento. I cittadini residenti a Modena possono farlo all’Ufficio Elettorale di via Santi domenica aperto dalle 7 alle 23. Se impossibilitato a richiedere una nuova tessera elettorale prima della data del voto, l’elettore potrà comunque votare: in ogni sezione elettorale gli verrà rilasciato un apposito attestato.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38265667:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/12/29/news/elezioni-regionali-emilia-romagna-tutti-i-nomi-dei-candidati-lista-per-lista-1.38265667]]
I consiglieri. In totale verranno eletti 50 consiglieri, 40 dei quali con metodo proporzionale e nove più il seggio del presidente attribuiti come premio di maggioranza al vincitore. Non saranno ammesse all’assegnazione dei seggi le liste che otterranno, su tutta la Regione, meno del 3% dei voti validi, a meno che non siano collegate a un candidato presidente capace di raggiungere almeno la soglia del 5%.
Soltanto nella circoscrizione di Modena sono oltre 130 i candidati consiglieri chiamati a contendersi le indicazioni dei votanti. Ciascun elettore può infatti esprimere una o due preferenze negli appositi spazi della scheda (le righe tratteggiate a destra del contrassegno della lista scelta), scrivendo il cognome (o il cognome e nome) del o dei candidati da spedire in Assemblea Legislativa. Se decide di indicare due preferenze deve prestare attenzione a scegliere due candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza. Non è ovviamente possibile votare i candidati di due liste diverse.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38362175:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2020/01/21/news/regionali-il-confronto-bonaccini-e-borgonzoni-faccia-a-faccia-il-duello-se-vinco-io-ecco-cosa-faro-per-l-emilia-romagna-1.38362175]]
VIA LIBERA A TUTTE LE AUTO: NON E' DOMENICA ECOLOGICA
Domenica 26 gennaio, solo giorno di urne aperte dalle 7 alle 23 per le elezioni Regionali 2020, non sarà “ecologica”.
In occasione del voto per l’elezione del presidente della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna e il rinnovo dell’Assemblea legislativa, il Comune di Modena ha infatti revocato, in linea con quanto consentito dal Pair regionale, le limitazioni della circolazione previste dall’ordinanza antismog, così da consentire ai cittadini di recarsi agevolmente ai seggi a esercitare il diritto di voto (negli ultimi giorni la centralina di via Giardini ha rilevato superamenti di modesta entità del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10, tali da non richiedere la riattivazione di misure emergenziali).
Rimane però valido l’invito dell’Amministrazione a tutti i cittadini a limitare l’utilizzo del mezzo privato preferendo, per le proprie necessità di spostamento, forme di mobilità alternative.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38381510:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.38381510:1650377518/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
REGIONALI 2020 MODENA, RILEVATORI PER EXIT POLL E PROIEZIONI
Nel frattempo, sono stati resi noti i seggi che a Modena saranno interessati dal lavoro di operatori per gli “exit poll” e le proiezioni elettorali riferite alle Regionali. Sono 39 i seggi elettorali individuati come “seggi campione”, da istituti demoscopici al lavoro per emittenti televisive nazionali. Domenica 26 in città ci saranno gli operatori di Opinio Italia e quelli dell’istituto Swg.
Gli operatori, riconoscibili da un apposito badge, durante il voto stazioneranno nelle immediate vicinanze di tre scuole per raccogliere gli orientamenti di voto degli elettori per gli “exit poll”, mentre nella fase di scrutinio saranno in 39 seggi per annotare i risultati parziali utili per il calcolo delle proiezioni.
Gli operatori dell’istituto Swg effettueranno le rilevazioni in 33 sezioni elettorali collocate nelle scuole elementari Gramsci, Saliceto Panaro, S Giovanni Bosco, Rodari, Pascoli, San Carlo, Leopardi, Po, e nelle medie S. Carlo, Cavour e Lanfranco. Gli operatori del Consorzio Opinio saranno impegnati nelle scuole elementari Graziosi e Galilei e nelle medie San Carlo per gli “exit poll”, mentre per le proiezioni saranno in sei seggi alle medie San Carlo e alle elementari Cittadella e Graziosi.
Nella mattina precedente il voto, sabato 25 gennaio, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il viceprefetto di Modena Chiara Pintor hanno partecipato, all’Auditorium Corni del Polo scolastico Leonardo, all’assemblea dei 199 presidenti dei 190 seggi ordinari e dei nove speciali allestiti nelle case di cura con da 100 a 199 degenti, per elettori costretti a letto e carceri. Due i seggi ospedalieri a Baggiovara e due al Policlinico.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38381499:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.38381499:1650377522/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
MAPPA REGIONI,OGGI 12 AL CENTRO DESTRA, 8 AL CENTRO SINISTRA
In totale saranno otto le regioni chiamate alle urne quest'anno: oltre all'Emilia Romagna e alla Calabria, dove si voterà domani, è previsto il voto in Veneto, Campania, Toscana, Liguria, Marche e Puglia. È possibile poi che si torni a votare anche in Valle d'Aosta dopo le dimissioni, in dicembre, del presidente Antonio Fosson.
Come avvenuto già per il 2019 non ci sarà però una data unica: si parte domani dove le urne saranno aperte in Emilia Romagna e Calabria, in una sorta di election day che riguarderà quasi 5,5 milioni di elettori. Nelle altre Regioni invece le elezioni ci saranno nella primavera insieme al primo turno delle amministrative. Le ultime regionali prima di quelle di domani, sono state in Umbria dove il centrodestra ha vinto, allargando il suo divario con il centrosinistra.
Con l'Umbria sono salite a 12 le Regioni in mano alla coalizione di centrodestra mentre restano 8 quelle al centrosinistra, comprendendo nel computo anche la Valle d'Aosta a guida autonomista con il nuovo presidente Renzo Testolin (Union Valdotaine) dopo le dimissioni, come si diceva, del presidente Antonio Fosson - arrivate all'indomani dell'avviso di garanzia nell'ambito di un'inchiesta per scambio elettorale politico mafioso - e con la Lega all'opposizione.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.38381511:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.38381511:1650377518/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Il centrodestra - il suo sorpasso è arrivato con la vittoria di Vito Bardi in Basilicata nel marzo 2019 - detiene la Lombardia, con Attilio Fontana governatore; il Friuli Venezia Giulia, in mano a Massimiliano Fedriga; la Provincia di Bolzano di Arno Kompatscher (Svp-Lega) che si posiziona nell'area autonomista ma di centrodestra; il Piemonte che ha visto Alberto Cirio sconfiggere Sergio Chiamparino; la Liguria in mano a Giovanni Toti; il Veneto tenuto saldamente da Luca Zaia; la Basilicata, andata appunto a Vito Bardi il 24 marzo scorso; la Sicilia, dove governa Nello Musumeci; la Sardegna, conquistata da Cristian Solinas; l'Abruzzo guidato da Marco Marsilio; il Molise di Donato Toma e l'Umbria dove governa Donatella Tesei.
A livello territoriale andrebbe sommata inoltre anche la Provincia di Trento guidata da Maurizio Fugatti, ma fuori dai conteggi ufficiali per quanto riguarda le Regioni. Al centrosinistra rimangono la Toscana governata da Enrico Rossi, la Valle d'Aosta con neopresidente Renzo Testolin, le Marche con Luca Ceriscioli, la Puglia, guidata da Michele Emiliano, il Lazio, dove è governatore Nicola Zingaretti, la Campania, dove il governatore è Vincenzo De Luca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
