Il basista vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari
Gianni De Pascali, 29 anni, vigilante che vive a Reggio Emilia è accusato di essere il basista della rapina dell’8 marzo 2019 nella sala giochi Macao, a Mirandola. In carcere a Modena - assistito dall’avvocato Fabrizio Sessa - venerdì ha affrontato l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Andrea Scarpa. In poco meno di un’ora si è difeso, dando la propria versione dei fatti. Al termine il difensore ha chiesto la revoca della misura cautelare in carcere o in subordine una misura restrittiva meno afflittiva. Sul punto il gip Scarpa si è riservato alcune ore e ieri ha deciso. Il vigilante è stato scarcerato e va ai domiciliari. Il provvedimento restrittivo rimane comunque una garanzia utile ad evitare il rischio di reiterazione. All’alba dell’8 marzo 2019 il 29enne aprì la porta ai due rapinatori di origine nomade, che a distanza di alcuni giorni incontrò in una stazione di servizio a Reggio dove si spartirono i 35mila euro del bottino. Una prova che fa il paio con i tabulati telefonici, utili a circoscrivere i rapporti tra il vigilante e i due banditi entrati in azione nella sala giochi.
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