I comparti operatori tornano alla normalità
Riprenderanno a funzionare a pieno regime nella giornata di mercoledì tutti i comparti operatori del Ramazzini, parte dei quali ha sospeso l’attività dopo il principio di incendio che si era verificato tra martedì e mercoledì, intorno a mezzanotte, in una stanza nei sotterranei del Pronto soccorso. Il fumo aveva costretto all’evacuazione dei pazienti presenti in quel momento nella “camera calda”. Nella mattinata di mercoledì, poi, tutto era ritornato alla normalità e i pazienti erano stati nuovamente portati al Pronto soccorso, una volta rientrato l’allarme. Soltanto nella prima giornata dopo il principio di rogo gli interventi cui si sarebbero dovuti sottoporre una quindicina di pazienti nel comparto operatorio sono stati rinviati. Questo perché il corto circuito si era innescato in un gruppo di continuità collegato al blocco operatorio A. Gli interventi urgenti o improrogabili sono stati comunque garantiti nelle altre sale operatorie. «In questi giorni è in arrivo un componente sostitutivo che, una volta apportati i necessari collaudi, consentirà la piena ripresa da mercoledì – fanno sapere dall’Ausl rispetto al funzionamento delle sale operatorie che hanno sospeso la propria attività – I pazienti sono stati programmati sull’altro blocco, seguendo una logica di priorità. Da mercoledì verranno nuovamente programmati anche sul blocco A. Nessun paziente verrà operato oltre i tempi di attesa previsti dalla Regione per le varie classi di priorità», assicurano dall’Ausl. —
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