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Pergamena del Comune in onore di Ferrari

D.D.

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BOMPORTO. Una pergamena da parte del Comune in memoria di Bruno Ferrari, scomparso il 17 febbraio dello scorso anno all'età di 99 anni, internato nel campo di Stalag 4B in Sassonia tra il 1943 e il 1945. La cerimonia si è tenuta sabato mattina al teatro comunale, alla presenza del nipote 31enne Matteo e degli studenti delle scuole secondarie inferiori.

«Un invito inaspettato – commenta Matteo – mio nonno era una persona davvero molto riservata. Fu arruolato come fuciliere saltatore nel reggimento Casale di Forlì e catturato dai tedeschi a Patrasso, in Grecia, il 9 settembre 1943. Arrivò in Germania dopo 20 giorni in un treno merci e si ammalò durante la prigionia. Tornò alla stazione di Bastiglia con mezzi di fortuna, pesava appena 37 chili dopo la detenzione».

Nel dopoguerra una vita da autotrasportatore e una famiglia con la moglie Livia.

«Con il nonno ho avuto un rapporto bello e sincero – conclude il nipote – mi ha raccontato alcuni episodi della sua vita e mi sento in dovere di tramandarli».

Dopo la consegna della pergamena, la cerimonia è proseguita con la proiezione del documentario di Valentina Arena dal titolo “Al riparo degli alberi”. — D.D.

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