Cna apre il “Salotto” per parlare del ruolo sociale dell’imprenditore
Domani pomeriggio, a partire dalle 18,30, nei locali dello Sporting Club (in via Vandelli, 25) si terrà il primo dei cinque talk de “Il Salotto di Sassuolo”, un ciclo di incontri ideato dall’associazione Cna per discutere di temi trasversali, attrattivi tanto per il tessuto economico che sociale.
Il tema di questo primo appuntamento è “Impresa Super-Abile”, un momento di confronto nel quale si parlerà di disabilità, cercando di capire, insieme a importanti ospiti, le migliori forme di inclusione per costruire imprese, comunità e una società sempre più aperta e capace di annullare le differenze.
«Essere imprenditori significa farsi carico del proprio ruolo sociale, oltre che economico – afferma Lapo Secciani, presidente della Cna sassolese presentando l'iniziativa – Con il “Salotto di Sassuolo” e i temi che affronteremo, vogliamo fare di Cna una colonna utile a sostenere tutta la comunità cittadina, sia economica che sociale». Durante l’iniziativa “Impresa Super-Abile” prenderanno parte attiva ospiti ed esperti di rilievo, quali Simone Calderara, professore associato presso il dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari", Alessandra Borghi ex-dirigente scolastica sassolese e presidente Uciim Modena-Sassuolo, Marco Franchini, presidente della Asp “Unione Terre di Castelli” e Sergio Zini, presidente del centro di formazione professionale “Nazareno e Nazareno”, una cooperativa sociale. Nel corso dell’incontro, moderato da Stefano Vincenzi, membro del direttivo locale della Cna, parteciperanno anche membri della giunta del Comune, così da costruire e stimolare un dialogo utile a migliorare la vita della comunità sassolese. «Abbiamo voluto partire dal tema della disabilità – ha aggiunto il presidente Secciani - perché siamo convinti che tutti gli attori debbano lavorare per rendere la nostra società più inclusiva e capace di abbattere le barriere che impediscono la piena affermazione dell’individuo. Oggi più che mai nel tempo della robotica diventa necessario rimettere al centro la persona e per farlo serve dare a tutti le stesse possibilità, anche grazie all’uso di quelle nuove tecnologie che possono concorrere a rendere più aperta e accessibile la vita di tutti i giorni. Insieme, a importanti ospiti e relatori, discuteremo di cosa possiamo fare per rendere Sassuolo una città capace di annullare le differenze». Le iniziative sono ad accesso libero sia per i soci dello Sporting Club che per gli associati Cna ed i cittadini che vorranno prendervi parte. Dopo questo primo appuntamento il “Salotto di Sassuolo” proseguirà gli incontri, sempre nella cornice dello Sporting Club e sempre a partire dalle 18,30, il 25 febbraio, con un focus sul benessere. — A.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
