La rivista Frignano racconta la migrazione in Illinois
MONTECRETO. C’è anche un’inedita e appassionante storia epistolare di emigrazione che abbraccia tutta la prima metà del '900 tra le perle del numero 11 de “Il Frignano”, la rivista annuale (libro in realtà da 432 pagine) dedicata dall’editore pavullese Adelmo Iaccheri (25 anni di pubblicazioni e 36 da libraio a “La Sorgente”) alla storia e alla cultura della montagna.
Il volume è stato presentato a Montecreto assieme ad alcuni degli autori dei contributi, tra arte, architettura (l’allarme di Carlo Beneventi sul declino dell’oratorio di San Biagio a Roncoscaglia), storia (nascita e fine del sogno della ferrovia Modena-Lucca raccontate da Filippo Morotti), cultura (Gianfranco Contri e i dieci anni di amicizia tra Riolunato e le isole Far Oer), tradizioni, sport (Francesco Marzani con l’epopea delle squadre di calcio in ritiro in Appennino, a partire dalla Fiorentina di Baggio) ma anche narrativa (un altro racconto originale di Claudio Nizzi, il mitico sceneggiatore di Tex), cucina e molto altro.
La finestra più grande però è per l’affascinante affresco sulla migrazione da Montecreto all’Illinois della famiglia di Luigi Bartolini, ripercorsa da Patrizia Bartolini e Giliola Burgoni attraverso la riproposizione di più di 500 lettere scritte dagli Usa all'Italia dal 1914 al 1956, a volte segnate anche dal timbro della censura. Un gioiellino di Novecento, visto con occhi appenninici. —
D.M.
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