Gazzetta di Modena

Modena

Vignola. Blitz in un magazzino cinese Operai e merce irregolari

Vignola. Blitz in un magazzino cinese Operai e merce irregolari

La polizia locale fa irruzione in un capannone a Brodano. Tre assunti in nero Sequestrate 140 scatole di materiale elettrico. Sospesa anche l’attività

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Operazione del Corpo Unico di Polizia Locale dell'Unione Terre di Castelli, che “scova” lavoro nero e materiale in vendita non conforme alle normative vigenti in un capannone di Brodano gestito da cinesi. . A seguito di segnalazioni di alcuni cittadini, gli agenti del nucleo di polizia amministrativa del comando di Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli hanno infatti effettuato alcuni giorni fa un controllo di carattere commerciale ed edilizio presso un capannone a Brodano di proprietà di L.S., 55enne residente a Vignola.

All’interno del capannone, di circa 700 metri quadrati, gli agenti hanno accertato la presenza di una grande quantità di materiale, per la maggior parte di plastica, comprendente anche giocattoli destinati ai bambini, bombolette spray di vernice, prodotti cosmetici, confezioni di acetone, pallet vuoti, articoli per la casa, materiale elettrico. Gli agenti hanno identificato tre persone trovate all’interno, che si sono dichiarate dipendenti di una ditta il cui titolare, C. H., 54enne di nazionalità cinese, li aveva assunti senza la sottoscrizione di alcun contratto di lavoro.

Una delle persone straniere è risultata in possesso di una domanda di riconoscimento di status di rifugiato, ma sprovvista di documenti identificativi, pertanto è stata accompagnata al comando di Polizia Locale al fine di procedere alla identificazione e alla successiva denuncia all’Autorità Giudiziaria per il mancato rispetto delle norme sull’immigrazione.

Gli altri due dipendenti non regolarmente assunti sono rispettivamente di nazionalità italiana e cinese in possesso di regolari documenti.

Per quanto riguarda l’enorme quantità di giocattoli e materiale elettrico (luminarie natalizie), gli agenti hanno proceduto al prelievo di alcuni campioni al fine di verificare la corretta etichettatura e la rispondenza alle norme di sicurezza degli stessi. I giocattoli sono risultati conformi, mentre ad un controllo dettagliato, eseguito presso il comando di polizia locale, si è accertato che le luminarie non recavano la corretta marcatura “CE”, così come previsto dalla normativa vigente, né il nominativo dell’importatore europeo.

Pertanto, il nucleo di Polizia Amministrativa della Polizia Locale è tornato sul posto ed ha effettuato il sequestro amministrativo di 140 scatole contenenti il materiale elettrico (luminarie) non conforme.

L’Ispettorato del Lavoro di Modena, informato dell’esito dell’attività effettuata dalla polizia locale, ha emesso un provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa conseguente all’assunzione irregolare del personale. Nei confronti di questa attività, la polizia locale ha emesso una sanzione di 1.000 euro per le varie irregolarità riscontrate a livello di marchiatura dei prodotti e di mancata indicazione della loro provenienza.

A questa, si potrebbe presto aggiungere l’eventuale sanzione di competenza dell’Ispettorato del Lavoro. Le diverse irregolarità riscontrate sono state già comunicate dal comando di Polizia Locale a tutti gli organi competenti. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google