Collegamento diretto per ridurre il traffico di 180mila auto in quota
In tempi di Greta e allarme global warming, Montecreto si propone come porta green sul Cimone permettendo di salire alle piste da sci senza percorrere strade: lasciata la macchina nel grande parcheggio vicino al vecchio campo sportivo, si sale subito con la seggiovia di arroccamento Stellaro per arrivare poi con nuova pista e seggiovia all'Esperia e quindi a Passo del Lupo. Si calcola che ogni anno durante la stagione invernale salgano sul comprensorio del Cimone (tra Sestola, Fanano e Riolunato) 180mila auto che percorrono in media 10 km di strada, anche in condizioni meteo sfavorevoli, con le conseguenti emissioni di CO2. Col potenziamento della stazione, Montecreto si candida dunque a togliere una quota di queste emissioni, grazie anche al suo facile accesso dalla strada provinciale. In quest'ottica, c'è anche un grande sogno legato alla Stellaro, che nel 2019 è giunta a fine vita tecnica. Il Comune ha ottenuto una proroga fino al 2023, guardando già alla sostituzione: l'idea annunciata dal sindaco Leandro Bonucchi è quella di istallare una cabinovia a 3-4 posti che aumentando il comfort diventerebbe un altro elemento catalizzatore di afflusso potenziando ulteriormente la vocazione green. Costerebbe sul milione e mezzo di euro, cifra fuori portata ovviamente per un piccolo Comune come Montecreto, che anche in questo caso dunque dovrà andare a caccia di contributi. —
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