Offese social sessiste a Stefania Gasparini «E io faccio querela»
Il vicesindaco Stefania Gasparini ha denunciato per diffamazione un utente di Facebook che le ha rivolto insulti in più occasioni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la frase scritta sotto un post pubblicato dall’assessore venerdì scorso. Post con un articolo relativo a Matteo Salvini e alla Lega, sotto al quale, l’utente, risultato poi residente a Bologna, ha scritto: “Stefania Gasparini vai a c… e fatti una s… tu e quelle m… del Pd”.
«Io questo signore non lo conosco, ho visto solo le sue foto. Non credo che un’opinione politica valga così tante offese e disprezzo - sottolinea il vicesindaco - L’ho denunciato. Il dibattito tra elettori e dirigenti di partiti diversi può essere anche aspro, ma mai offensivo, denigratorio, volgare e sessista. Perché, caso vuole, spesso siamo noi donne le più “odiate”. Come dimostra anche il caso di Giorgia Meloni alla quale mando la mia vicinanza e solidarietà. Io sarò sempre dalla parte delle parole belle, dell’essere gentili».
I carabinieri nel giro di 24 ore sono risaliti all’identità del soggetto: non risulta, infatti, che il suo profilo Facebook, sia un fake, ma esista nella quotidianitò e sia associato ad una identità reale. «Voglio ringraziare il capitano Alessandro Iacovelli e tutto il Comando dei carabinieri di Carpi per il sostegno umano, professionale e la celerità delle indagini».
Gasparini era già finita nel mirino di un commentatore violento e offensivo e anche quella volta aveva denunciato: il caso, però, è stato archiviato. «Spero che questa volta si dia atto fino in fondo dell’offesa» commenta il vicesindaco. —
S.A.
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