«Uno specialista pronto a valutare subito i pazienti Così offriamo più qualità»
Il professor Bertolotti: «Siamo in una fase di studio e c’è molto da migliorare È rivolto a persone fragili ma senza patologie acute»
Il “Percorso argento” è già attivo da alcuni giorni al Pronto soccorso di Baggiovara ed è reso possibile solo dalla stretta collaborazione con la Geriatria, diretta dal professor Marco Bertolotti.
«Siamo ancora in una fase di studio - specifica - perché il progetto è partito da poco più di una settimana e quindi c’è ancora molto da migliorare».
Come ogni sperimentazione necessità di tempo per essere rodata e finora non sono stati molti i pazienti che vi hanno avuto accesso: «Contiamo, tuttavia, di affinare costantemente il servizio che offriamo ai pazienti grazie alla sinergia e al continuo confronto con i colleghi del Pronto soccorso».
Due reparti, dunque, che uniscono le rispettive specializzazioni per offrire agli utenti un trattamento il più specifico e qualitativo possibile. Ma a chi si rivolge? «Non a tutti gli anziani - spiega Bertolotti - ma solo a chi possiede determinate caratteristiche. Si tratta di persone fragili, dunque più vulnerabili di fronte ad agenti stressanti, però allo stesso tempo che non abbiano malattie acute tali da entrare in altri percorsi codificati dal pronto soccorso, tipo infarto, ictus ecc. Facendo un esempio potrebbe essere una persona che ha una modificazione acuta del comportamento, quindi uno stato di agitazione. O anche chi è già noto per avere disturbi cognitivi e si trovi in presenza di eventi come febbre, infezioni o altri scompensi organici. Altro tipo di paziente è l’anziano con frattura di femore e qui il Percorso argento si inserisce bene in un altro protocollo che è quello di Ortogeriatria, che è già attivo».
I vantaggi sono due: tempistici e qualitativi. «Il primo dipende anche dal volume di accessi da gestire. Teniamo anche conto che una valutazione geriatrica richiede tempo, non è una cosa che si può fare in pochi minuti. Per quanto concerne il secondo aspetto, ovvero la qualità, è fondamentale che grazie al Percorso argento il paziente viene subito valutato da un geriatra non appena arriva al Pronto soccorso, in un’area apposita: sono sicuramente questi i punti di forza di un modello che, perché no, può anche essere applicato in altri ospedali. In primis al Policlinico, poi chiaramente può essere un’esperienza allargabile anche in altre realtà ». —
GIB
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