Gazzetta di Modena

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il bilancio di un anno di lavoro 

Avis, a Sassuolo donazioni in aumento Cresce anche il numero degli iscritti

Alfonso Scibona

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Al termine di un anno di lavoro la sezione di Sassuolo dell’Avis traccia un bilancio con numeri importanti.

«Le donazioni totali sono 4713 - comunica il presidente Flaminio “Mimmo” Casoni – in netto aumento rispetto all’anno precedente, con 283 sacche in più rispetto al 2018 quando chiudemmo a 4430 e quindi un + 6,4%. Un buon risultato se rapportato al dato provinciale che registra un + 2,38% (53.515 contro 52.273) e ben al di sopra degli obiettivi previsti dalla programmazione regionale per lo scorso anno. Importante dunque il nostro contributo anche per sopperire alle carenze di altre del nostro paese».

Particolarmente importante è il dato relativo alle aferesi (plasma e piastrine) in aumento di 222 unità pari al 9,8%, importante perché segue le indicazioni dettate da un’accurata programmazione.

«Teniamo conto - continua il presidente - che l’utilizzo di questo prodotto è ben maggiore di quello che si preleva direttamente e questo ci obbliga all’invio del sangue intero a ditte specializzate che lo lavorano per estrarre ciò serve. Tutti costi in più, evitabili».

«Molto interessante – sottolinea poi Casoni - un altro dato relativo sempre alla plasmaferesi. Nel 2019 nella nostra sala prelievi hanno donato plasma anche i donatori delle sezioni del comprensorio (Fiorano, Formigine, Maranello, Montefiorino, Palagano e Prignano) per un totale di 2.333 prelievi che sommati ai nostri 4.713 determinano un numero di sacche uscite da Sassuolo pari a 7.046».

Infine va registrato anche il numero di associati, in aumento. «Nel 2019 abbiamo toccato 2.231 soci contro i 2.210 dell’anno precedente - aggiunge - con un incremento di 21, tanto più importante in quanto l’anno scorso si è provveduto ad una drastica pulizia del libro soci archiviando le posizioni di numerosi donatori non più recuperabili. Questo grazie a chi cura i rapporti con la scuola, al gruppo telefonisti che convoca i donatori, ai baristi che assicurano il ristoro post donazione, a chiunque, infine, dà il proprio contributo».

Fruttuosa la collaborazione con Telethon. Nelle tre giornate previste per la maratona televisiva nel periodo natalizio raccolti circa 3.500 euro, cioè una centesima parte dell’importo consegnato a Telethon dall’Avis Nazionale di ben 350.000 euro. «Non dimentichiamo - conclude Casoni - che presso la nostra sede è possibile, seguendo le procedure del caso, accedere al “Fascicolo Sanitario Elettronico” che consente un rapporto più diretto con l’amministrazione sanitaria in materia di appuntamenti, di pagamenti e di quanto altro possibile. Informatevi poi venite a consultarvi con la nostra referente Antonella». —



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