L’azienda Colorobbia conferma i 16 esuberi
Al momento sono confermati i sedici esuberi alla Colorobbia Italia di Fiorano annunciati ufficialmente lo scorso 20 gennaio.
Ieri mattina si è tenuto il primo incontro interlocutorio tra i vertici aziendali, i sindacati e la Rsu. Il summit era fissato a Vinci, in provincia di Firenze, sede del gruppo specializzato in vernici e smalti per il settore ceramico. All'appuntamento era presente il referente della Filctem Cgil Fabio Di Giuseppe come anche i delegati della Rsu, oltre ai rappresentanti dei lavoratori degli stabilimenti toscani di Sovigliana e Montelupo. In totale sono 59 gli esuberi previsti tra Toscana ed Emilia.
Il sindacato non arretra sui licenziamenti ma è pronto, nel caso, a dialogare su una riduzione degli esuberi a fronte di soluzioni alternative, come il ricorso ai contratti di solidarietà. Sui motivi che hanno portato alla decisione di fare a meno di 59 addetti, Colorobbia Italia parla dell'andamento del mercato non positivo e di costi che l'azienda deve affrontare al cospetto di ricavi minori. Il tavolo si aggiornerà il 12 febbraio con un nuovo incontro, sempre al quartier generale di Vinci. «L'azienda è apparsa disponibile alla discussione – spiega Di Giuseppe – ma noi vogliamo vedere un piano industriale di cui oggi non siamo a conoscenza. Ho chiamato il sindaco Francesco Tosi per informarlo: si è reso disponibile ad attivare un tavolo di confronto con i delegati della Rsu». —
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