Modena. Matteo Trivelli: «Certe materie le recuperi a fatica»
Matteo Trivelli ha trascorso diversi mesi nel Nuovo Galles «Ora però il mio inglese è arrivato ad un punto molto alto»
Matteo Trivelli è uno studente del Liceo Corni che, come Filippo Gibertini, ha vissuto un ’esperienza di studio in Australia. Restando nella patria dei canguri ben nove mesi. E’ tornato a Modena il 5 maggio 2017. Per lui è già finito il tempo dell’esplorazione di un nuovo paese lontano migliaia di chilometri dall’Italia. Un’esperienza già conclusa, su cui ha già avuto modo di tracciare un bilancio. Positivo o negativo?
A rispondere a questa, e ad altre domande, è stato il diretto interessato.
Matteo, da chi eri ospitato?
«Sono stato accolto da una famiglia australiana con i figli che frequentavano la mia stessa scuola. Questo mi ha aiutato soprattutto ad integrarmi con gli altri ragazzi. Ero a Tweed Heats, nel Nuovo Galles del Sud. Una città che conta circa seicento mila abitanti, vicina al mare».
Che esami scolastici hai affrontato nei nove mesi in Australia?
«Durante il mio periodo all’estero ho sostenuto più o meno gli stessi esami che facevano i miei compagni in Italia, ovvero matematica, fisica e biologia. Altre materie, invece, come italiano, filosofia e storia, ho dovuto prepararmele da solo durante l’estate e non è stato facile».
Per la tua formazione ti è stato d’aiuto questo anno trascorso all’estero?
«Questa esperienza mi ha fatto sicuramente crescere in tutti i sensi, sia dal punto di vista personale - adesso sono più indipendente - che da quello accademico: il mio inglese è arrivato ad un punto tale che mi ha permesso di affrontare un test di ammissione per l’università e superarlo più facilmente di quello fatto in italiano».
Quando sei tornato a Modena che emozioni hai vissuto?
«A dire la verità dopo nove mesi trascorsi lontano da casa non volevo tornare perchè avevo trovato una realtà che mi era piaciuta tantissimo, al punto che mi era venuta anche l’idea di rimanere addirittura là. Ma ora, a mente fredda, dopo un po’ di tempo, sono felice di essere tornato. Questa esperienza mi ha fatto apprezzare molte cose che prima ritenevo - o davo - scontate, come la famiglia, il cibo, gli amici e il fatto di vivere in una città come Modena, che adesso ritengo straordinaria. Conoscere un altro paese fa capire meglio anche i pregi o i difetti di quello in cui si è nati».
Nel tuo futuro vedi altre esperienze all’estero? Magari pensi di cercare fuori dall’Italia un lavoro, una volta completati gli studi?
«Durante il mio percorso universitario mi piacerebbe poter trascorrere sei mesi o un anno all’estero, di nuovo in Australia o anche in Germania. Sarebbe bello avere la possibilità di imparare un’altra lingua. Dal punto di vista lavorativo, dato che non si tratta più di un periodo limitato, vorrei rimanere in Italia, perché no a Modena. Anche se so di molti ragazzi che terminato il ciclo di studi vanno a cercare un’occupazione all’estero». —
Cristal Fogliani
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