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Asilo parrocchiale, lavori finiti Il Coccapani ora è antisismico

Stefania Piscitello
Asilo parrocchiale, lavori finiti Il Coccapani ora è antisismico

Spesa totale di 750mila euro di cui la metà di fondi pubblici e 100mila arrivati dai privati Ma servono altri soldi e parte una nuova raccolta fondi

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Sono terminati i lavori di ristrutturazione della scuola materna paritaria Coccapani di Fiorano. Obiettivo principale l’adeguamento sismico perchè nel settembre 2018 il responsabile della sicurezza accertò l’inadeguatezza della sicurezza sismica nella parte più vecchia.

A giugno dell’anno scorso è partito il cantiere, per una spesa di 750 mila euro; di questi 250 mila sono arrivati 100 mila della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ed altri 100 mila da imprese e cittadini. Però mancano i fondi per completare l’isolamento termico e ingrandire gli spazi.

Per questo sabato prossimo, 8 febbraio, alle 11 in via Marconi ci sarà l’inaugurazione ufficiale e la sera, presso il centro parrocchiale, si terrà una cena di finanziamento promossa dal negozio Laura di Fiorano. Grazie agli interventi realizzati, la struttura ha raggiunto una sicurezza sismica adeguata alle norme di legge. Tra le opere realizzate, un dormitorio più grande, un laboratorio, uno spazio aula insegnanti, un ufficio, uno spogliatoio, due bagni.

Sono state ridisegnate la cucina, la dispensa e la zona lavaggio ed è stata realizzata una nuova pavimentazione al piano terra e primo piano. E poi nuovi infissi e nuove uscite di sicurezza. «Nella parte più nuova della struttura – ha spiegato Don Antonio Lumare, presidente della Fondazione Asilo e Casa di Riposo Coccapani – abbiamo risanato il salone dall’umidità. Anche per questo motivo i costi sono lievitati».

La scuola materna ospita oggi novanta bambini divisi per quattro sezioni, seguiti da cinque insegnati laiche, 2 inservienti e una cuoca. «L’iter burocratico – ha proseguito Don Antonio Lumare – non è stato semplice, anche perché si tratta di un edificio storico costruito nel 1913. Questa è una scuola di ispirazione cattolica ma ci sono anche non cattolici». E di ponti che uniscono ha parlato anche il sindaco Francesco Tosi: «Sulla sicurezza dei nostri bambini non si scherza. Per questo, come amministrazione, per i lavori pubblici abbiamo sempre dato la precedenza alle scuole». —

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