Le operazioni “speciali” degli agenti I premiati
SAN PROSPERO. Ieri sono stati premiati l’assistente capo Monica Corazzari, e i colleghi Massimiliano Paltrinieri, Sabrina Venturini, Bruno Molon ed Erica Baroncini per l’arresto presso il comando di San Possidonio dello squilibrato che voleva rapinare la pistola alla Corazzari, asserendo di voler commettere un omicidio.
Premiati l’ispettore capo Claudio Rossi e i colleghi Franco Giolito e Massimiliano Paltrinieri per essere riusciti (con l’assistente civico Graziano Magnani) a liberare San Possidonio di un immigrato violento, imbarcandolo a Malpensa su un volo per il Pakistan.
Premiati l’ispettore sup. Emanuela Ragazzi e il sovrintendente Marco Prandini per avere risolto con determinazione assieme a ufficio ambiente e servizi sociali un caso sociale a Mirandola di un uomo che accumulava “serialmente” rifiuti di ogni sorta, con la casa divenuta rifugio di roditori e parassiti, con evidenti problemi igienici e sanitari.
Premiati Emanuela Ragazzi, Vania Franciosi, Massimo Mantovani, Mssimiliano Paltrinieri, Stefano Bonomi per avere scoperto a San Martino, nella casa di pregiudicati il covo di una banda che aveva rubato due furgoni e cartelli stradali la notte dei 15 dicembre.
Infine premiati l’ispettore Emanuele Mattei con i colleghi Erika Baroncini, Valerio Zoni e Alessandro Sgarbi per avere scoperto una maxitruffa (centocinque raggiri) sui contratti rc auto, con la denuncia di 4 persone. Premio anche a Matteo Bianchini, per l’allarme dato il 21 maggio dell’incendio che devastava la sede di Mirandola. —
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