Schiacciato dal trattore, muore a 79 anni
Domenico Rosei è stato trovato dal figlio sul crinale a Monte Orsello. Disposta l’autopsia per capire le cause del decesso
GUIGLIA. Era uscito al volante del suo trattore per alcuni lavori agricoli sull’impervio crinale a Monte Orsello, ma non ha più fatto rientro a casa. Lo ha trovato, intorno alle 13.30, il figlio che lo era andato a cercare perché preoccupato per non averlo visto tornare per il pranzo insieme. È morto schiacciato dal mezzo agricolo Domenico Rosei, 79 anni, residente in via Vignolese a Guiglia. A nulla sono serviti i tentativi di soccorso portati da tutti gli operatori intervenuti. Per oltre un’ora i sanitari del 118 di Vignola e dell’Avr di Roccamalatina hanno presidiato la zona senza però poter effettuare un salvataggio pressoché impossibile dato il lasso di tempo trascorso tra l’incidente e l’intervento.
Rosei era uscito di casa per andare nel bosco di suo proprietà per fare legna. Un’operazione abituale che effettuata con regolarità nel tempo libero. Aveva preso il suo trattore, un vecchio Om 615, fedele alleato nei tanti anni di lavoro sul crinale. Ma ieri qualcosa è andato storto: il trattore si è infatti pericolosamente intraversato e proprio a causa della pendenza ha perso aderenza, precipitando verso una zona meno ripida. Una caduta di diversi metri in cui il mezzo si è cappottato almeno un paio di volte, atterrando poi dritto. Per il 79enne non c’è stato nulla da fare, era rimasto seduto e ancorato al trattore, ma le contusioni riportate sono state letali.
Raggiungere lo spiazzo nel bosco è stato molto complicato. Sul posto sono infatti stati inviati dalla centrale operativa del 115 sia i vigili del fuoco di Vignola che quelli di Bazzano. Le squadre hanno lasciato i mezzi più ingombranti in via Selva per poi avventurarsi lungo via Paderniano, stretta strada che porta verso il bosco, soltanto utilizzando i defender 4x4, necessari per inerpicarsi tra il fango e i tratti di elevata pendenza tra gli alberi. E una volta che i pompieri hanno raggiunto il posto dell’incidente non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziano.
Nel frattempo era intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri di Guiglia, che ha assistito alle operazioni di recupero della salma a cura dell’agenzia di onoranze Riva. I militari hanno avvertito anche il magistrato di turno, la dottoressa Monica Bombana, che ha disposto il trasferimento della salma all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico. Già oggi potrebbero essere effettuati gli esami autoptici, disposti per capire cosa abbia potuto innescare la morte dell’ex imprenditore edile. Rosei, infatti, conosceva bene quella zona e una delle ipotesi è che il ribaltamento del trattore possa essere stato innescato da un malore che ha di fatto paralizzato il 79enne, lasciando il mezzo senza alcuna guida. —
D.M.
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