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l’iniziativa 

Una settimana per donare pillole, pastiglie e sciroppi

G.F.

Un gesto semplice fino a domenica prossima nelle 42 farmacie che hanno aderito alla campagna solidale

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Sette giorni dedicati alla solidarietà. Il Banco Farmaceutico spegne venti candeline e regala una raccolta di medicinali lunga una settimana. La Giornata di Raccolta del Farmaco scatta oggi e terminerà domenica prossima. Prendervi parte è semplice. Basta andare in una farmacia che espone una locandina con l’hashtag #GRF20. All’interno è possibile acquistare prodotti da banco “sospesi”, come il caffè in alcuni bar. Su tutto il territorio provinciale vi sono 42 farmacie aderenti. Dalle farmacie i medicinali saranno poi destinati a 18 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico. Saranno poi gli enti a donarli a persone bisognose. Se ne stimano oltre 3.600 nel territorio provinciale. A livello nazionale, sono state aiutate oltre 468.000 soltanto lo scorso anno con 421.904 confezioni di medicinali. Nell’edizione zero del 2000, erano state circa 15.000 nella sola provincia milanese. I numeri a livello nazionale attestano il coinvolgimento lo scorso anno di 4.487 farmacie, 18,744 farmacisti, 20.191 volontari e 1.844 enti assistenziali convenzionati. La copertura ha ancor ampi margini di miglioramento.

Lo scorso anno gli enti assistenziali avevano richiesto infatti 1.040.607 confezioni di medicinali. Così ne sono mancate all’appello ben 618.703. «In farmacia ben conosciamo le difficoltà economiche che, purtroppo, coinvolgono un numero sempre maggiore di famiglie – il giudizio di Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma – con conseguenze negative sulla salute. Molti, soprattutto bambini e anziani, non riescono a curarsi adeguatamente». Dal 7° Rapporto sulla povertà sanitaria si apprende che le famiglie povere con figli minorenni hanno maggiori difficoltà. In oltre quattro casi su dieci (40,6%) limitano la spesa per visite mediche e accertamenti periodici. Per le famiglie non povere con figli la limitazione o la rinuncia totale si attesta invece al 20,7%, ovvero più di un caso su cinque. Dalle cifre ricordate dal Banco Farmaceutico si apprende che in Italia cinque milioni di persone vivono in condizioni di povertà. Vi fanno parte anche circa un milione e 260mila minorenni.

«Nel nostro Paese c’è ancora tanto lavoro da fare», l’appello di Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Onlus. Partecipare come volontari è ancora possibile. Basta rivolgersi all’indirizzo email modena@bancofarmaceutico.org. Il Banco Farmaceutico collabora nell’organizzazione con Federfarma. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). —

G.F.

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