Meteoriti, per il paese una risorsa per attirare il turismo delle stelle
Cavezzo, sala gremita per ascoltare gli scienziati arrivati da Firenze che hanno spiegato i segreti del frammento arrivato dalle galassie
Convegno
CAVEZZO. Probabilmente chi arriverà in paese tra qualche tempo verrà accolto dal cartello “Benvenuti a Cavezzo paese del meteorite”.
È stata questa una delle proposte che sono emerse sabato sera, nell’affollato incontro in cui ricercatori e scienziati hanno incontrato la cittadinanza per parlare del ritrovamento del meteorite che a fatto conoscere in mondovisione il paese della Bassa.
L’idea di uno sfruttamento turistico dell’evento ha lasciato perplessi i residenti.
«I cercatori di meteoriti non badano alla distanza ma solo alla possibilità di poter trovare qualcosa d’interessante per i loro studi» hanno ribadito alcuni appassionati arrivati anche da Bologna. In prima fila c’era ovviamente il sindaco che assieme alla giunta ancora non ha deciso sull’opportunità di un finanziamento minuscolo per dotare Cavezzo di un apparecchiatura in grado di far decollare il paese nella rete Prisma, un circuito di osservatori che sta moltiplicando i punti per osservare in cielo le cadute di materiale. Con neanche 2 mila euro sarebbe possibile dotare l’Osservatorio di uno strumento in grado di funzionare a pieno regime ogni notte, automaticamente. Sul palco ovviamente anche gli scienziati di Firenze che hanno preso in custodia il prezioso reperto celeste mentre un ricercatore bolognese ha spiegato come trovare polvere di stelle sul tetto di casa. —
S.C.
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