Gazzetta di Modena

Modena

dopo le accuse 

«Sui Gerani critiche ingenerose Facciamo controlli continui»

Alfonso Scibona
«Sui Gerani critiche ingenerose Facciamo controlli continui»

La replica del sindaco Menani e del comandante della polizia locale, Faso «Stroncheremo anche il giro di spaccio nel parco ma c’è chi fa allarmismo»

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«Le segnalazioni dei cittadini sono sempre ben accolte da parte dell’amministrazione comunale ma se diventano strumentali mi danno fastidio perché creano solo allarmismo e null’altro».

Così il sindaco Francesco Menani in risposta a quanto denunciato da alcuni cittadini che abitano a ridosso del residenziale “I Gerani” a Braida, che l’altro giorno avevano segnalato intrusioni da parte di sbandati e spacciatori che si aggiravano nei dintorni.

Menani ha replicato sull’episodio insieme al comandante della polizia locale Stefano Faso, che è direttamente interessato con i suoi agenti ai controlli nella zona.

«Abbiamo verificato se qualche abitazione del residenziale sequestrato e recintato sia stata forzata - ha continuato Menani - ma non è emerso nulla. La rete in verità è stata danneggiata ma è solo per accedere ed uscire dal parco dove, questo corrisponde a verità, c’è anche un certo giro di spaccio di sostanze stupefacenti. Su questo stiamo lavorando ed i servizi ci sono anche durante le ore serali. I turni di sorveglianza continueranno con l’arrivo degli altri nove agenti della polizia locale che aspettiamo nei prossimi giorni; con loro verrà attivato finalmente anche il terzo turno serale e attendiamo anche fra qualche giorno il cane antidroga che sta completando l’addestramento».

L’amministrazione guidata da Menani considera buoni anche i rapporti con i residenti dei palazzoni vicini al residenziale “Le Querce” anche se non accetta esagerazioni nelle segnalazioni, che giudica strumentali. La ragione? Secondo il primo cittadino, in seguito al rifiuto di qualche richiesta per aiuti e altro, è partita la critica per una situazione che - a suo dire ovviamente - è sotto controllo.

«Le nostre verifiche - ha confermato il comandante Faso - sono continue, sempre restando all’esterno del perimetro recintato. Dopo le segnalazioni emerse con l’articolo della Gazzetta abbiamo deciso di effettuare un servizio straordinario di perlustrazione all’interno dell’area dell’immobile ma non abbiamo trovato effrazioni. La rete è stata abbattuta, questo è vero, ma probabilmente perché era stata costruita male».

«In ogni caso conclude Faso - abbiamo già allertato SGP perché effettui un intervento il prima possibile, cambiando i due pali e cementandoli nel terreno. Per quanto riguarda i controlli giornalieri e serali vorrei aggiungere che le nostre pattuglie sono sempre state informate sul da farsi ed hanno sempre messo nel loro itinerario un giro in quella zona».

Intanto nel parco “Le Querce” ci sono anche di giorno individui strani che mettono a dura prova la serenità delle persone che trascorrono un po’ di tempo compatibilmente con le condizioni del tempo. —



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