«Dal “bob cut” alle barbe oggi essere aggiornati è fondamentale per noi»
Sono estetica e acconciatura i due settori che “dominano” il mercato della cura del corpo, che a Modena vale 119 milioni di spesa all’anno. Due mondi che negli ultimi anni hanno conosciuto diversi cambiamenti, come conferma Gianni Bassoli, socio del salone carpigiano Cap Centre: «Una volta per avere successo bastava essere un bravo acconciatore - spiega - ora serve anche saper parlare e rapportarsi con la clientela. Ma non basta questo: siamo artigiani della moda, e in quanto tali dobbiamo essere aggiornatissimi. I tagli cambiano velocemente - aggiunge Bassoli - oggi, ad esempio, in campo femminile va il capello cortissimo e collo scoperto. Richiesto anche il “bob cut”, nient’altro che il nostro caschetto sopra le spalle che può allungarsi all’altezza delle spalle, abbastanza adatto a ogni tipologia di viso e incarnato, ma preferibile da chi ha capelli sottili». Concessa dagli hair-stylist anche la versione “long bob cut”: un “caschetto lungo”, per dare maggior volume alla chioma. Poi ci sono i colori, e qui red-power è la parola d’ordine: «Il rosso - riprende il socio del salone carpigiano - che sia ramato, mogano o ciliegia, è il colore-moda del momento, anche se stanno tornando le frange e i ciuffi coloratissimi: viola, blu neon, rosso intenso o platino sono le nuance più in voga».
E gli uomini? «L’immagine è sempre di più un valore anche maschile - spiega ancora Bassoli - è per questo che oggi le acconciature uomo offrono una scelta varia quanto quelle per donna: tagli sfumati, capelli alzati e all’indietro, oppure cortissimi, tagli militari, ciuffi alti. Qualsiasi sia lo stile scelto, il risultato deve essere sempre e comunque un taglio pulito e ordinato. Idem per la barba, che non può essere lasciata incolta. Non è casuale che stiano sempre più diffondendosi le barberie». —
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