sassuolo
Dal Piccadilly Strixy al Goya
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«Pensare alla demolizioni è terribile: ti viene a mancare una parte di te». Così il sassolese Mario Boni parlava di una delle sue creature l’ex Goya poco prima che le ruspe entrasseo in azione. Lui che quella discoteca l’aveva ideata, costruita e battezzata con il nome di Piccadilly Strixy. Poi negli anni divenne Matrix e infine Goya. È stata punto di riferimento per il divertimento a Sassuolo, un amore vero e proprio che si è manifestato soprattutto l’anno scorso, nei giorni della demolizione. Una ventina di anni dopo la chiusura, quell’immenso edificio era stato abbandonato a se stesso. Qui sorgerà un centro residenziale.
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