Il Pd punzecchia la Lega «Pelloni fa il paladino dove pagano meglio?»
VIGNOLA. Botta e risposta nella polemica politica dopo l’elezione del sindaco Pelloni a consigliere regionale. L’altro giorno Tullio Ori, coordinatore della Lega, aveva replicato alle critiche del segretario cittadino Pd, Andrea Ghiaroni, che aveva criticato il trasloco da Vignola a Bologna lasciando il paese.
«È solo invidia politica» aveva scandito il leghista. Ora interviene il segretario provinciale Pd, Davide Fava. «Macchè invidia politica - dice - Guardiamo i fatti. Pelloni entrò in giunta come vicesindaco di Smeraldi: dopo due anni colse l’occasione per far saltare la giunta e candidarsi in prima persona. Anche qui, passati due anni, ha spiccato il salto verso la Regione. Quindi, per la Lega amministrare bene significa avere un sindaco per un massimo di due anni di seguito? D’altra parte fa così anche Salvini: indica i problemi, ma quando si tratta di impegnarsi per tentare di risolverli, lui è già da un’altra parte. Fare opposizione in regione testimonia il buon funzionamento della democrazia? Sembra valido per Pelloni, ma non per la Borgonzoni. Infatti, mentre in campagna elettorale per diventare governatore la stessa Borgonzoni aveva detto che in caso di sconfitta avrebbe lasciato il Senato per guidare l’opposizione da Bologna, già sabato sera, a soli sei giorni dal voto, a Vignola Salvini ha dichiarato che c’è bisogno di lei a Roma. Tocca pensare che l’eletto leghista tutela meglio dove l’emolumento è più alto? È vero che a pensar male si fa peccato, ma alle volte ci si prende». —
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