Gazzetta di Modena

Modena

l’accusa 

Pressioni sui negozi per agevolare un’amica

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Il tema dehors è stato tra i più dibattuti anche a livello politico con l’ex consigliere comunale, Roberto Benatti che ne fece una sfida in Consiglio comunale, prima ancora di rendere dichiarazioni ai carabinieri di Carpi. Il regolamento prevedeva che l’installazione dei gazebo avvenisse soltanto con il consenso dei negozi vicini. E per il bar “La Macina” il consenso era venuto meno per l’intransigenza motivata di Rita Frigieri e Eleonora Di Iorio. Contro le quali ci fu la reazione dell’ex vice sindaco Morelli che le minaccio - stando all’accusa e alle testimonianze - di cambiare il regolamento.

«Solo quando Morelli ripeté la sua promessa di non far mettere alcun tavolino davanti alla mia vetrina, dicendolo davanti ai testimoni (l’ex dirigente Diego Tartari e i commercianti Luca Semellini, Giorgio Greggio e Matteo Righi) acconsentii a fermarmi a 300 firme nella mia raccolta - ha spiegato Frigieri - In precedenza, io ed Eleonora avevamo tentato di instaurare un dialogo con la titolare del bar La Macina: nel momento in cui si inaugura un’attività avendo già di fronte un altro esercizio commerciale si fanno i conti con la situazione così com’è, senza prepotenze». —

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