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Mirandola, un milione di euro confiscato ad un imprenditore

Mirandola, un milione di euro confiscato ad un imprenditore

Appartamenti e quote societarie diventano dello Stato: sigilli della Finanza anche a San Felice e Finale

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MIRANDOLA. La Guardia di finanza di Bologna "ha confiscato tra le province di Modena e Bologna, eseguendo una misura di prevenzione patrimoniale disposta dal tribunale modenese, un patrimonio immobiliare, societario e finanziario del valore di oltre un milione di euro, riconducibile ad un imprenditore edile di origine campana,, Giuseppe D'Onghia, da tempo residente nel modenese, vicino a soggetti contigui alla criminalita' organizzata campana e calabrese".

In particolare, spiegano le Fiamme gialle, sono stati "acquisiti definitivamente al patrimonio dello Stato, tra Mirandola, Finale Emilia e San Felice e Crevalcore 11 immobili, tre partecipazioni societarie e rapporti bancari", tutti riconducibili all'imprenditore.

Il provvedimento rappresenta l'epilogo delle indagini "svolte, ai sensi del codice Antimafia, su delega della procura di Modena, dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Bologna, sotto la direzione del pm Claudia Ferretti".

La confisca, dettagliano i finanzieri, è il secondo atto di "un procedimento per l'applicazione di misure di prevenzione patrimoniali antimafia, nel cui ambito il tribunale di Modena aveva già accolto e disposto, nel 2017, il sequestro dei beni" ora confiscati, il cui valore è risultato sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dall'uomo e dal suo nucleo familiare.

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