Nuovi allarmi al salumificio svaligiato da una banda
SERRA. Maxi furto al salumificio Vitali, dove nella notte tra domenica e lunedì sono stati portati via 500 tra prosciutti e culacce. I ladri, evidentemente dei professionisti, hanno fatto irruzione nello stabilimento di via per Marano da una finestra laterale dopo aver verificato che non era protetta da allarme. Ma era così perché i proprietari pensavano che bastassero le inferriate. Invece i banditi le hanno tagliate rimuovendo anche gli infissi. Gente determinata, insomma, e in forze per portare via tutta quella roba dalla sala stagionatura.
Il fatto è stato scoperto lunedì mattina dal direttore di stabilimento, che ha chiamato i carabinieri. Dopo i rilievi, è scattata subito l’operazione ripristino, con operai anche ieri al lavoro per finire di sistemare la finestra, rafforzandone le protezioni. Il salumificio è solo sede produttiva: il quartier generale Vitali è a Castel d’Aiano, nel bolognese, dove ci sono stati due episodi di furto negli ultimi cinque anni. Ma è il primo a Serra, dove a fronte dell’ottimo momento di mercato due anni fa c’è stato un importante ampliamento strutturale. Il furto è avvenuto nella parte vecchia: in quella nuova non ci sono finestre alla portata, così come da nuovi piani sicurezza.
«Non pensavamo che potesse succedere a Serra, è sempre stato un posto tranquillo - osserva da Castel d’Aiano Giorgia Vitali, tra gli amministratori - Siamo assicurati. ma investiremo senz’altro in nuovi sistemi d’allarme». —
D.M.
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