Gazzetta di Modena

Modena

mirandola 

Giovani spacciatori con oltre 30 clienti finiscono nei guai

Giovani spacciatori con oltre 30 clienti finiscono nei guai

I carabinieri ne fermano quattro Vendevano droga agli studenti degli istituti superiori Due fratelli coltivavano marijuana a domicilio

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA. Coccodrillo, Apex, Jigen e Linus sono i soprannomi di quattro ragazzini, iscritti agli istituti superiori di Mirandola e Carpi, ora accusati di aver organizzato una copiosa rete di spaccio di marijuana e hascisc. Si tratta di studenti, di età compresa tra i 17 e i 18 anni, che abitano con le famiglie tra Mirandola e Camposanto e si sono trovati al vertice dello smercio al dettaglio. Sono infatti almeno una trentina i coetanei identificati e segnalati dai carabinieri alla Prefettura di Modena in veste di assuntori di sostanze stupefacenti.

L’indagine è nata dal sequestro di un telefono cellulare di uno spacciatore locale. Dall’analisi è emerso come vi fossero contatti frequenti con alcuni appartenenti al gruppo. Ed è da lì che si è sviluppata tutta l’inchiesta dei carabinieri di Mirandola e della Compagnia di Carpi, che in alcuni mesi di approfondimenti hanno potuto riscontrare i vari ruoli. C’era chi si doveva occupare della consegna della marijuana e dell’hascisc che avveniva a domicilio, nei luoghi di aggregazione pomeridiana (parchi e impianti sportivi) e anche a scuola, luogo prescelto e considerato il più sicuro per concludere gli affari lontano da sguardi indiscreti. Due fratelli, invece, per avere sempre rifornimento e alimentare l’ingordo mercato avevano addirittura allestito una piccola piantagione domestica. L’impianto è infatti stato trovato dai carabinieri e sequestrato nel corso della perquisizione avvenuta nei giorni scorsi.

Ciò che ha maggiormente sorpreso gli investigatori è stata anche la spregiudicatezza con cui i ragazzini agivano per recuperare i crediti vantati dagli acquirenti. Mai violenti, sia chiaro, ma molto decisi nel far valere le proprie rivendicazioni economiche. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google