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Violenza sulle donne, percorsi di prevenzione

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Proseguire le iniziative di prevenzione della violenza contro le donne, sia promuovendo nei loro confronti un clima di rispetto e di valorizzazione sia potenziando la fase di contrasto e di aiuto a chi ha subito una violenza di genere, come già indicato negli indirizzi di governo del Comune di Modena approvati a inizio legislatura. È questo l’invito contenuto nell’ordine del giorno presentato da Irene Guadagnini (Pd) e sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza (Pd, Verdi, Modena solidale e Sinistra per Modena) e approvato dal Consiglio comunale con il voto a favore anche del Movimento 5 stelle mentre Lega Modena, Forza Italia e Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia si sono astenuti. Dopo aver ribadito la condanna per gli atti vandalici contro la panchina rossa del parco Amendola avvenuti in novembre, il documento invita a proseguire nel progetto “Panchine rosse”, simbolo di un percorso di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, individuando nuovi luoghi in città in cui collocare altre panchine e altre postazioni di book crossing. L’ordine del giorno propone, infine, di dedicare al tema una seduta della Commissione consiliare Servizi, in accordo con l’assessorato alle Pari opportunità e con la partecipazione di enti e associazioni impegnati a prevenire e contrastare la violenza di genere.

Nella stessa seduta, l’assemblea consiliare ha, invece, respinto l’ordine del giorno sullo stesso tema presentato da Elisa Rossini, capogruppo di Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia (a favore anche Lega Modena, Forza Italia e M5s; contrari Pd, Verdi, Sinistra per Modena) che invitava a fare il punto su come viene trattato il problema e a verificare che le iniziative per la promozione di un clima di rispetto e valorizzazione delle donne poste in essere finora dall’Amministrazione “non comportino contemporanea e generalizzata denigrazione della figura maschile”, oltre a coinvolgere nelle attività programmate in occasione della giornata contro la violenza sulle donne anche le associazioni familiari e a sostegno della famiglia oltre a quelle che sostengono i padri in difficoltà. Anche l’ordine del giorno di Rossini invitava a proseguire nel progetto “Panchine rosse” e a promuovere una seduta della commissione consiliare Servizi dedicata al tema della violenza. Su questo ordine del giorno Luigia Santoro (Lega) aveva presentato quattro emendamenti, tre alle premesse e uno al dispositivo con la richiesta di monitorare il fenomeno della violenza e di invitare in commissione anche esperti di ambito giudiziario. Gli emendamenti sono stati tutti respinti. —



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