Gazzetta di Modena

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pievepelago 

Contributo di 200mila euro a chi ospiterà i futuri studenti

Daniele Montanari

Aperto il bando per trovare un albergo che ospiti i ragazzi del liceo sportivo I neo iscritti sono una quindicina. L’assessore Fiorenza: «E ora la piscina» 

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Prende finalmente forma il liceo sportivo di Pievepelago, sia a livello umano che strutturale. Sul primo fronte, si può tirare un sospiro di sollievo: alla fatidica data del 31 gennaio, le iscrizioni per quella che sarà una sperimentazione unica in Italia (nell’ambito del liceo scientifico) hanno raggiunto la quindicina. Un’ottima risposta, vista la difficoltà che c’è sempre in montagna nell’avere i numeri per una classe. Anche nello stesso ex Barbieri (oggi sede distaccata del Cavazzi di Pavullo) dove l’indirizzo viene avviato: ci sono state annate in cui si è fatta tanta fatica a formarne una, tanto da fare temere per la stessa sopravvivenza dell’istituto. Il liceo dedicato agli sport invernali, unico con profilo pubblico a livello nazionale, come prima mission ha proprio quella di rinnovare appeal. E sembra esserci riuscito al suo debutto, attirando iscrizioni anche da fuori provincia. Non ancora da fuori regione, ma con l’avvio delle lezioni, e il passaparola che ne conseguirà, ci si potrà senz’altro arrivare.

Sul piano strutturale invece l’altro tassello che sta andando in porto riguarda proprio l’ospitalità a chi viene da lontano: il Comune ha appena lanciato la manifestazione d’interesse non vincolante per individuare la struttura alberghiera in cui saranno alloggiati i fuori sede in regime di convitto. Una bella opportunità anche economica per gli hotel del territorio: l’importo a base di gara per due anni di servizio va dai 179.960 euro (più Iva) a 194.000 a seconda del fatto che le camere restino o meno a disposizione degli studenti anche nel periodo natalizio. L’importo (stanziato dal Comune ma con la garanzia di contributo della Regione, che ha stanziato 300mila euro per tre anni) è relativo all’allestimento del servizio, comprensivo della navetta per portare gli studenti dall’albergo a scuola. La retta mensile resta ovviamente a carico delle singole famiglie.

Al bando, che scade il 17 febbraio, potranno partecipare alberghi non solo di Pieve ma anche di Riolunato e Fiumalbo, visto che viene indicata una distanza massima di 8 km dall’istituto (e i due paesi sono a 5 km ciascuno), come da richiesta ministeriale. Quale requisito tecnico viene chiesta solo la regolare esecuzione nel triennio 2017-2019 di servizi alberghieri e di ristorazione, o similari. Ammessa anche la possibilità di uso non esclusivo per il convitto: sarà possibile mantenere camere per il pubblico. Del resto i numeri iniziali di frequenza, come visto sopra, non si profilano neanche tali da richiedere un albergo intero a disposizione. Vince la gara chi propone un prezzo inferiore.

«E ORA LA PISCINA»

Giovedì nella sua visita, il governatore Stefano Bonaccini nel fare il punto generale sul territorio ha sottolineato anche la grande opportunità rappresentata dal liceo. «E sempre in tema sportivo - sottolinea l’assessore Davide Fiorenza - ci ha detto che ci sono ottimi presupposti per condurre in porto il nostro progetto di piscina coperta, intesa come struttura di servizio anche per anziani, disabili, persone che necessitano di riabilitazione e in genere di attività di recupero. Siamo sulla strada giusta: entro fine mese presenteremo il progetto definitivo di un’opera che qui sarà strategica per il Frignano». —

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