Modena, lap dance e reddito di cittadinanza
Scoperta dalla Guardia di Finanza, lavorava in nero in un night club della Riviera Romagnola
MODENA. Una modenese riceveva il reddito di cittadinanza ma allo stesso tempo lavorava in nero in un night-club come ballerina di lap-dance.
Lo ha scoperto la Guardia di Finanza di Rimini durante un controllo in un locale notturno della riviera romagnola dove, assieme a lei, sono state individuate altre quattro lavoratrici sconosciute al fisco.
La ragazza, 20enne originaria di Modena, faceva parte di un nucleo familiare che godeva del beneficio statale e aveva omesso di comunicare l'avvio dell'attività lavorativa. Per il datore di lavoro è scattata la sospensione dell'attività imprenditoriale, subito revocata a seguito del pagamento di una maxi-sanzione da 20mila euro e dell'assunzione delle ragazze.
Nell'ambito di altri controlli è stata individuata anche una donna ucraina che, seppur assunta regolarmente come cameriera in un hotel, percepiva il reddito di cittadinanza non avendo comunicato l'avvio dell'impiego e il reddito del coniuge.
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